mercoledì 3 luglio 2013

CONTROLLA I NERVI E VIVRAI MOLTO MEGLIO

CHI MANTIENE IL SELF CONTROL E' PIU' FELICE E SODDISFATTO

Chi riesce a non perdere le staffe facilmente vive meglio ed e' piu' felice. Chi riesce a mostrarsi compassato, impassibile, insomma, che riesce a vivere con molto self control, senza lasciarsi andare a scatti di rabbia improvvisi, risulta essere piu' felice e soddisfatto di chi perde il controllo facilmente. Lo dimostra uno studio pubblicato sul Journal of Personality e diretto da Wilhelm Hofmann e colleghi della University of Chicago.
3 luglio 2013
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martedì 2 luglio 2013

LE ALLERGIE NON VANNO IN VACANZA

ESTATE STAGIONE PER ECCELLENZA DELLE ALLERGIE

Le allergie non vanno mai in vacanza. E l'estate e' la stagione per eccellenza delle allergie. Crostacei, pesce, uova, latte, soia, arachidi, nocciole, pollini,acari, punture d' insetti, api, vespe, calabroni, sono tra le cause scatenanti di reazioni allergiche che talvolta mettono a rischio la vita. Perche' i sintomi di una allergia, se non presa in tempo, possono scatenare choc anafilattici a volte mortali. Chi e' allergico al polline e' bene che usi molto l'aria condizionata, in casa, in ufficio o in automobile. E mettersi in viaggio al mattino o alla sera quando la concentrazione di polline e' minore. Chi soffre gli acari fara' bene a munirsi di cuscini antiacari per gli spostamenti su qualunque mezzo di trasporto. Poi ci sono le pericolosissime allergie alimentari per le quali e' bene portare con se' eventuali medicinali da usare in caso di emergenza. Le allergie ai veleni degli insetti possono anche causare febbre, spossatezza e nausea, nei casi piu' estremi. Altrimenti le punture creano prurito, qualche minuto sulla parte punta da un insetto, che poi sparisce. Le principali reazioni allergiche alla puntura degli insetti sono: l'orticaria, l'angioedema, l'edema della glottide, l'asma e lo shock anafilattico che in alcuni casi puo' causare anche la morte.
3 luglio 2013
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INVECCHIA PRIMA CHI FUMA TROPPO E SI ROSOLA AL SOLE

RISCHIA L'INVECCHIAMENTO PRECOCE CHI FUMA TRE PACCHETTI DI SIGARETTE AL GIORNO E PRENDE TROPPO SOLE 

Fumi almeno tre pacchetti di sigarette al giorno e ti rosoli al sole almeno due ore al giorno? Sei a rischio invecchiamento precoce. Una serie di studi, pubblicati sull'ultimo numero di Cosmetic & Toiletries Science Applied, spiegano che chi fuma 35 pacchetti di sigarette all'anno si espone ad un rischio invecchiamento precoce della pelle di quasi 12 volte superiore a chi non segue tali pratica. Solo fumare venti sigarette al giorno equivale ad accumulare dieci anni di rughe precoci.
2 luglio 2013
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LA CINA VARA UNA LEGGE PER COSTRINGERE I FIGLI A FARE VISITA AI GENITORI

LA CINA VARA UNA LEGGE PER COSTRINGERE I FIGLI A FARE VISITA AI GENITORI

La Cina vara una legge per obbligare i figli a fare visita ai genitori. In Italia bisognerebbe fare una legge per costringere i figli ad andare via dalle famiglie. Ma non si puo', la vita costa cara e la pensione dei genitori serve come quella dei nonni. L'idea di obbligare i figli a fare visita ai genitori e' venuto ad un professore universitario di Pechino. Gli anziani abbandonati sono una piaga e la solitudine e' un problema sociale. E cosi' nasce l'idea di una legge obbligatoria che prevede multe (ma non si conosce l'importo) e addirittura il carcere. Non e' dato sapere neppure quante volte l'anno bisogna onorare l'impegno, ma la legge infastidisce soprattutto chi abita molto lontano dalla famiglia e non puo', per motivi anche di lavoro, costringersi a frequenti visite.
In Cina la popolazione ultrassessantenne conta 178 milioni di persone che diverranno il doppio nel 2030.
2 luglio 2013
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lunedì 1 luglio 2013

IN PENSIONE PRIMA E CON MENO SOLDI? IL GOVERNO RINVIA LA QUESTIONE A SETTEMBRE

Fedele al motto: rinviare, rinviare, rinviare, il governo Letta rimanda a settembre anche la questione spinosa delle pensioni. Se la Fornero sulle pensioni ha fatto danni (ma non solo sulle pensioni), tocca al governo in carica metterci una pezza. E siccome le idee sono tante e molto ben confuse, l'argomento viene rinviato a dopo le ferie estive. Qualche proposta, comunque, circola e potrebbe incontrare il favore di chi si appresta ad andare in pensione. Per esempio, per l'ex ministro del Lavoro Cesare Damiano, (chissa' perche' quando gli istituzionali non sono in carica hanno idee piu' brillanti di quando lo sono...)la soluzione e' la seguente: andare in pensione a 62 anni di eta' (invece che a 67 come la proposta scellerata della Fornero) e 35 anni di contributi con una decurtazione dell'8 percento. Oppure 41 anni di contributi e senza penalizzazioni. Ovviamente la proposta e' segnata dalle polemiche, ma manco a dirlo. Agli interessati non resta che attendere, attendere, attendere.
1 luglio 2013
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SALDI: SI PARTE SABATO 6 LUGLIO MA CON POCHI SOLDI IN TASCA

Arrivano i saldi. A partire da sabato 6 luglio 2013 i negozianti ribasseranno i prezzi delle merci in vendita con (poca) soddisfazione degli acquirenti che quest'anno spenderanno ancora meno degli altri anni, causa crisi. Le associazioni dei consumatori calcolano che le famiglie avranno a disposizione non piu' di 120 euro da 'sfrusciare' ai saldi. Praticamente la meta' degli altri anni. Sara' una lunga estate calda anche sul fronte delle promozioni. 
1 luglio 2013 
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ANCHE LA CROAZIA NELLA FAME DELL'EURO

I Paesi europei fanno a gara a chi sprofonda prima con l'euro. Anche la Croazia ha deciso, giocoforza, di tentare la carta europea per affondare prima. Ma a certe tentazioni e' difficile resistere. A mezzanotte la Croazia e' entrata a far parte dell'Unione Europea che ora conta 28 stellette. Dopo la Slovenia, entrata nella Ue nel 2004, la Croazia e' la seconda delle sei Repubbliche che componevano la ex Jugoslavia socialista ad aderire all'Unione europea. Zagabria proclamo' l'indipendenza nel giugno 1991, a cui segui' una guerra contro la Serbia conclusasi nel 1995 con un bilancio di 22 mila morti e centinaia di migliaia di profughi. Nel 2005 cominciarono i negoziati di adesione con Bruxelles, che si conclusero nel giugno 2011. In un referendum nel gennaio 2012 il 66% dei croati si pronuncio' a favore del Trattato di adesione, ratificato poi da tutti i 27 paesi membri. Il commento del Commissione europea, Jose Manuel Barroso:'Oggi ha inizio un nuovo capitolo di successo, quello della Croazia che ritorna al suo posto, nel cuore dell'Europa. La Croazia può essere un esempio per gli altri Paesi della regione, ha intrapreso difficili riforme e adoperandosi nel contempo per la riconciliazione' tra i popoli della ex Jugoslavia. 'Ora potrà aiutare gli altri Paesi, e posso garantire che l'Europa sarà aperta a tutti coloro che vorranno condividere i nostri valori'.
1 luglio 2013
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