lunedì 13 maggio 2013
LE RADICI DI KAVA PER COMBATTERE GLI STATI D'ANSIA
Una bevanda tratta dalle radici di Kava per combattere l'ansia cronica. Secondo alcuni medici ci sarebbero sedici tipi di ansie a tormentare il sonno e la vita dei soggetti che ne soffrono. Forse sono anche di piu'. Ma che importa il numero, cio' che conta per chi ne soffre e': come uscirne. Come contrastarla. Dalla Universita' di Melbourne, in Australia, arriva uno studio, il primo al mondo, sulle proprieta' medicinali della Kava, una pianta delle Isole del Pacifico la cui bevanda prodotta dalle radici viene usata tradizionalmente prima di importanti riti religiosi, riunioni di capi e altre cerimonie. Questa bevanda ridurrebbe gli stati di ansia cronica e generalizzata. Non resta che attendere i nuovi studi che confermano quanto sopra. I 'malati' ansiogeni( il 3,2 percento della popolazione italiana soffre di attacchi di panico ad esempio)ringrazieranno.
13 maggio 2013
domenica 12 maggio 2013
La bucaniera
CRIMI 5 STELLE SPUDORATO: 'GUADAGNAVO 21 MILA EURO L'ANNO, ORA LI GUADAGNO IN UN MESE'.
'Guadagnavo 21 mila euro l'anno. Ora guadagno 21 mila euro in un mese'. Come cambia la vita quando ti chiami Vito Crimi , sei del Movimento Cinque Stelle e Beppino ti ha messo li' a fare lo sborrone di fronte all'Italia. Un tempo eri uno squattrinato, poi la politica della rivoluzione ti ha dato vitto e alloggio da gran signore. Alla faccia degli italiani. La spudorata confessione di Crimi dalla Annunziata che incalza sulla seduzione del denaro facile in quel di Roma, mentre il disonorevole cittadino tenta di deviare l'imbarazzante discorso davanti ad una Italia che vomita di fronte a questa gente senza vergogna. Guadagno si, un pozzo di soldi a
fare l'onorevole, pardon il cittadino, ma vuole mettere ' la grande rivoluzione culturale' che il movimento sta portando avanti?. Eh, figuriamoci. Di fronte ad una cosi' spudorata dichiarazione all'Italia non gliene frega una mazza della rivoluzione culturale. Constata, invece, cio' che e' pensiero comune: le sirene del danaro facile attirano tutti. Pure i grilletti ( i grillini nel governo dell'era Letta) tallonati, a quanto pare senza troppi risultati, dal signor G da Genova che a questi soggettoni non gliele manda a dire sulla restituzione di diaria e compensi vari. Come volevasi prevedere, la 'filosofia' politica che ha mandato in Parlamento i grillini, ora si ritorce contro colui che i grillini li ha inventati. Se e' vero, come pare essere vero, che sta nascendo un movimento stellato a lateretutto dedito all'arte dell'acchiappo sfrenato di denaro pubblico. Volevano cambiare l'Italia, hanno finito per cambiare le banconote di grosso taglio.
12 maggio 2013
AVETE VOLUTO LA SIGARETTA ELETTRONICA? E ADESSO PAGATE LE TASSE
Avete voluto la sigaretta elettronica per fare finta di non fumare piu'? E adesso vi beccate anche la tassa sullo svaporatore d'interni. Il governo e' sempre a caccia di finanziamenti e li trova dove capita. Mancava una accisa sui prodotti contenenti nicotina o sostanze sostitutive del consumo di tabacco, e adesso pare che ci sia anche quella. Per la serie: non si fanno mancare nulla. Sembra infatti che tra le ipotesi di copertura, o raccolta fondi che dir si voglia, potrebbe essere inserita nel decreto legge sui debiti della pubblica amministrazione, una tassa sulle sigarette elettroniche. Il balzello per ora non e' operativo, ma i relatori del decreto ci stanno pensando.
12 maggio 2013
NELLA BERGAMASCA I PADRONI DEVONO AVERE LA STESSA STAZZA DEI LORO CANI
Il cane deve avere la stessa stazza del padrone e il padrone deve avere la stessa taglia del cane. Lo sbilanciamento potrebbe costare, al padrone, una multa fino a 125 euro. Accade in un Comune della bergamasca. L'amministrazione locale ha emanato una ordinanza che stabilisce il rapporto taglia-peso tra cane e accompagnatore. Un soggetto mingherlino non puo' portare a spasso un sanbernardo.E' innaturale. Non ce la farebbe a stargli dietro e a controllarlo ed evitare danni al resto della popolazione. Soprattutto quella che soffre gli animali sguinzagliati. Questo in sostanza direbbe l'ordinanza. Inutile sottolineare che le opinioni dei cittadini sono contrastanti e gli indigeni si sono spaccati sull'argomento. Certamente un argomento di peso.
12 maggio 2013
sabato 11 maggio 2013
15 MILIONI DI ITALIANI NON HANNO UN CONTO CORRENTE BANCARIO
I risparmi? Meglio sotto il materasso che in banca. 15 milioni di italiani non hanno un conto corrente negli istituti bancari. E' record. Nessun Paese europeo ha un numero cosi elevato di 'unbanked'. Lo rileva un'elaborazione effettuata dall'Ufficio studi della Cgia di Mestre. Meglio di noi stanno Paesi come la Romania e la Polonia. Non si fidano, gli italiani, delle banche, e le commissioni costano troppo. Le banche lo sanno ma non fanno nulla per arginare il fenomeno. Il segretario della Cgia, Giuseppe Bortolussi: 'Questo record europeo è riconducibile a ragioni storiche e culturali ancora molto diffuse in alcune aree e fasce sociali del nostro Paese. Non possiamo disconoscere, ad esempio che molte persone di una certa età e con un livello di scolarizzazione molto basso preferiscono ancora adesso tenere i soldi in casa, anziché affidarli ad una banca.In Italia è molto praticato il pagamento in contanti. Pertanto, coloro che ricorrono a questa modalità hanno la necessità di avere i soldi sempre a portata di mano. Inoltre non dobbiamo dimenticare che moltissimi pensionati tengono i propri soldi nei libretti di risparmio postale o, come risulta da una recente indagine condotta dalla Commissione europea, utilizzano in misura maggiore, rispetto ai cittadini di qualsiasi altro Paese dell'Ue, il conto corrente di un familiare. E' altresì vero che non sono poche le persone che diffidano delle nostre banche perché ritengono che le spese di gestione di un conto corrente siano troppo elevate. Un'accusa, quest'ultima, che gli istituti di credito respingono da sempre, ritenendo, tra le altre cose, che l'elevato costo sia da attribuire al livello di tassazione raggiunto in Italia. Un peso che non è riscontrabile in nessun altro Paese d'Europa'.
11 maggio 2013
venerdì 10 maggio 2013
ITALIANI STRESSATI A CAUSA DELLA PRECARIETA' LAVORATIVA
La paura di perdere il lavoro o la precarieta' di un impiego causa di stress e ansie. Il 71 percento degli italiani vive in uno stato di profonda frustrazione a causa di riorganizzazioni aziendali e aspettative snervanti. Nel 65% dei casi lo stress è provocato dal carico di lavoro, nel 63% dalla poca chiarezza dei ruoli all'interno dell'organizzazione e alla mancanza di supporto da parte dei colleghi. Il mobbing è causa di stress per il 62% dei casi, segue la carenza di autonomia nel gestire il proprio lavoro (52%). Sono questi i dati che emergono dal sondaggio paneuropeo commissionato da Eu Osha, l'Agenzia europea per la sicurezza e
la salute sul lavoro alla Ipsos Mori. L'Italia al terz'ultimo posto tra i
Paesi europei nelle politiche di invecchiamento attivo, prima di Cipro e Grecia.
10 maggio 2013
La paura di perdere il lavoro o la precarieta' di un impiego causa di stress e ansie. Il 71 percento degli italiani vive in uno stato di profonda frustrazione a causa di riorganizzazioni aziendali e aspettative snervanti. Nel 65% dei casi lo stress è provocato dal carico di lavoro, nel 63% dalla poca chiarezza dei ruoli all'interno dell'organizzazione e alla mancanza di supporto da parte dei colleghi. Il mobbing è causa di stress per il 62% dei casi, segue la carenza di autonomia nel gestire il proprio lavoro (52%). Sono questi i dati che emergono dal sondaggio paneuropeo commissionato da Eu Osha, l'Agenzia europea per la sicurezza e
la salute sul lavoro alla Ipsos Mori. L'Italia al terz'ultimo posto tra i
Paesi europei nelle politiche di invecchiamento attivo, prima di Cipro e Grecia.
10 maggio 2013
LA PRIMA NOTTE DI NOZZE NELLA CASA DI GIULIETTA E ROMEO A VERONA: UNA FAVOLA DA 5000 EURO
Una prima notte di nozze indimenticabile nella casa di Giulietta e Romeo a Verona. Ci sta pensando l'amministrazione comunale locale che ha gia', in passato, preparato pacchetti turistici interessanti per chi visita' la citta' e i dintorni. Un matrimonio da favola quello che si svolgerebbe nella casa degli sfortunati innamorati, che ha ispirato la tragedia di William Shakespeare, tra arazzi, sete, tendaggi e letti d'epoca. Indimenticabile sarebbe anche il prezzo per una notte d'amore unica e irripetibile: 5000 euro. Per ora ancora trattabili.
10 maggio 2013
Una prima notte di nozze indimenticabile nella casa di Giulietta e Romeo a Verona. Ci sta pensando l'amministrazione comunale locale che ha gia', in passato, preparato pacchetti turistici interessanti per chi visita' la citta' e i dintorni. Un matrimonio da favola quello che si svolgerebbe nella casa degli sfortunati innamorati, che ha ispirato la tragedia di William Shakespeare, tra arazzi, sete, tendaggi e letti d'epoca. Indimenticabile sarebbe anche il prezzo per una notte d'amore unica e irripetibile: 5000 euro. Per ora ancora trattabili.
10 maggio 2013
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