sabato 30 dicembre 2017

BASTA FILE AL CUP: LE PRENOTAZIONI DELLE VISITE ANCHE IN FARMACIA A PARTIRE DA FINE FEBBRAIO 2018

Dopo più di un anno di attesa, a partire dalla data di sottoscrizione, nel 2016, di una intesa tra Regione, Federfarma e Assofarm, arriva la conferma dall'assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci: dalla fine di febbraio 2018 le prenotazioni e il pagamento dei ticket delle visite specialistiche si potranno effettuare nelle farmacie abruzzesi. Nell'operazione sono coinvolte circa 500 farmacie abruzzesi di cui 90 tra Pescara e provincia. Il servizio, al momento, non riguarda le parafarmacie. Le varie operazioni potranno avvenire, quindi, senza necessariamente passare per i Cup (Centro Unico di prenotazione) dei vari presidi ospedalieri e distretti sanitari territoriali, perennemente intasati dalle file e con i centralini bloccati dalle liste d'attesa. Ma gli utenti che devono andare in farmacia (non sono possibili prenotazioni telefoniche) , dovranno versare alle farmacie di riferimento un piccolo addebito, ad ora stabilito in un 1 euro 50 centesimi. In caso di disdetta delle prenotazioni, la cifra dell'addebito (che garantisce il diritto alla prenotazione) versato in farmacia, non sarà rimborsata. A questo tipo di servizio, denominato Farmacup, si aggiungerà il Dpc (distribuzione per conto) ovvero la distribuzione diretta, da parte delle farmacie convenzionate, di particolari medicinali, fino a questo momento dispensati solo dalle farmacie ospedaliere. Uno di questi farmaci, ad esempio, riguarda i pazienti reduci da ictus, ischemie, in cura con gli anticoagulanti che attualmente ricevono i dispositivi dai vari centri Tao (terapia anticoagulante) di riferimento territoriale. Questa nuova rivoluzione che snellirebbe la burocrazia e i tempi lunghi delle prenotazioni delle visite ai Cup (attualmente ai numeri 800 827 827 da rete fissa, chiamata gratuita per gli utenti e 0872 226 da rete mobile , costo secondo piani tariffari dei gestori) è frutto di una intesa siglata nell'ottobre del 2016 dalla Regione (attraverso l’Agenzia sanitaria regionale) e i rappresentanti di Federfarma e Assofarm, che sarebbe dovuta partire già nel corso del 2017. Ma il meccanismo si è inceppato da qualche parte. Alla base del ritardo problematiche di natura tecnico- burocratica? " Tutto ciò che sappiamo - commenta Fabrizio Zenobii, presidente di Federfarma Pescara - è che l'accordo tra le parti è stato sottoscritto più di un anno fa e l'assessore alla Sanità Silvio Paolucci ha sempre ribadito, attraverso varie riunioni con i nostri organismi, il suo appoggio incondizionato al progetto e la volontà di portarlo avanti. Le nostre farmacie, una novantina tra Pescara e provincia, sono pronte a far partire i servizi, siamo però da mesi in attesa che dalla Regione ci diano l'accesso al portale ufficiale delle prenotazioni per dare il via alla programmazione delle operazioni". La conferma dell'avvio del servizio di prenotazione nelle farmacie arriva direttamente dall'assessore Paolucci, il quale precisa che la partenza ufficiale è prevista "per la fine di febbraio". Sono infatti necessari almeno due mesi, gennaio e febbraio, per la "formazione dei farmacisti". Una preparazione tecnica all'uso delle strumentazioni tecnologiche che è ancora da definire, così come da chiarire saranno i costi di ciascuna operazione (al momento fissata a 1, 50 stando alle comunicazioni di Federfarma) , a carico degli utenti che normalmente prenotano gratutiamente ai Cup rivelando agli operatori telefonici dati e nomi contenuti nelle varie impegnative. Impegnative mediche di cui gli utenti dovranno munirsi anche attraverso la prenotazione nelle farmacie nelle quali bisogna recarsi personalmente. Al Farmacup potrebbero essere interessate nel futuro anche le parafarmacie. www.ilcentro.it http://cinziacordesco.blogspot.it cinzia cordesco facebook sabato 30 dicembre 2017

sabato 23 dicembre 2017

La bucaniera

Puo' essere definito "padre" quello schifo di essere umano (umano?) che a Phoenix, in Arizona, (Usa) ha piegato in due, fino a quasi ucciderlo, il figlioletto di sei mesi che non smetteva di piangere? Come se non bastasse, poco prima che il neonato perdesse conoscenza, questo minus lo aveva quasi massacrato di morsi. Il piccolo ora lotta tra la vita e la morte. Su quell' individuo orripilante, pende un'accusa di abuso su minore, ma potrebbe essere incriminato per omicidio se il piccino non dovesse sopravvivere prima dell'udienza fissata per il 27 dicembre. I bambini non si toccano, bastardo! E questo vale anche per tutti i senzapalle del mondo che picchiano e uccidono le donne perchè non conoscono il significato di rispetto, amore, dolcezza, tenerezza. http://cinziacordesco.blogspot.it cinzia cordesco facebook sabato 23 dicembre 2017

A SCUOLA CON TOTO'

Silvano Console, presidente dell'associazione Nave di Cascella, presenta il calendario di Toto' 2018 Le prime lezioni scolastiche sul linguaggio, la vita e le opere di Totò si terranno all'istituto d'arte Misticoni- Bellisario. E' il frutto di un accordo, che si concretizzerà nelle prossime settimane tra la preside Raffaella Cocco e il presidente del consiglio comunale Francesco Pagnanelli, ideatore dell'iniziativa lanciata nel corso dell'inaugurazione della rotonda Totò, qualche giorno fa. "E' mia intenzione- conferma Pagnanelli- portare avanti questo progetto perchè Totò fa parte del patrimonio culturale nazionale oltre che pescarese, d'ora in avanti. La sua non è una comicità di nicchia, ma di tutto il popolo. In collaborazione con la preside del Bellisario decideremo se fare anche un concorso dedicato a Toto'". L'ufficialità della notizia è emersa nel corso della presentazione, alla Taverna 58 di corso Manthonè, del calendario di Totò 2018 realizzato per il 17esimo anno consecutivo da Silvano Console, presidente dell'associazione La Nave di Cascella che ha suggerito lo studio del linguaggio e della cucina preferita di Totò anche alla preside dell'alberghiero De Cecco, Alessandra Di Pietro. Per 12 mesi gli estimatori di Antonio De Curtis sfoglieranno immagini di spezzoni cinematografici corredati da battute esilaranti impressi nel calendario in distribuzione gratuita da Maico, Taverna 58 e la Tipografia di Paolo Matarazzo, inventore del printinglass. Nel corso della conviviale (con menù a base di misticanze al farro, frittatine e porchetta di maiale preparato dagli chef di Giovanni Marrone ) a cui hanno partecipato Germano D'Aurelio, in arte 'Nduccio, l'attore Luigi Ciavarelli (interprete del "pazzariello" napoletano) e il comandante della polizia municipale Carlo Maggitti (al quale è andato il plauso di Console sulla presenza alle manifestazioni di agenti in alta uniforme), al presidente Pagnanelli, esperto totoista ("da bambino con papà Enzo rivedevo i film di Toto' decine di volte")è stata conferita la targa di "Amico del Principe", negli anni scorsi consegnata anche al sindaco Marco Alessandrini. Dopo la proiezione di un corto sulla giornata di intitolazione al comico napoletano della rotonda dell'Aurum a cura di Giovanni Fato, si è svolto il tradizionale toto-quiz. I più bravi a indovinare nomi e titoli dei film hanno ricevuto in dono un ritratto in china del principe De Curtis realizzato dal vignettista Nino Di Fazio. www.ilcentro.it http://cinziacordesco.blogspot.it cinzia cordesco facebook sabato 23 dicembre 2017

mercoledì 20 dicembre 2017

FINTE PAGINE DI ALERT CHE SI APRONO QUANDO SI CLICCA SU PAGINA WEB: TENTATIVI DI RAGGIRO AVVERTE LA POLIZIA POSTALE

"Quante volte sui nostri dispositivi, in particolare su smartphone o tablet, ci capita di digitare il nome di una pagina e poi si viene indirizzati automaticamente su una non voluta? La stragrande maggioranza di coloro che possiedono un telefonino con una connessione e con la possibilità di accedere al browser web risponderà affermativamente e ricorderà che la gran parte delle pagine che si aprono automaticamente e abusivamente rimandano a messaggi strani, quasi tutti del tipo “alert”, per destare allarme nell’utente che si vede sul proprio display la comunicazione di un nuovo virus che avrebbe infettato il dispositivo. Ovviamente, ricorda lo “Sportello dei Diritti”, si tratta di un tentativo di raggiro che il più delle volte riusciamo a risolvere con la chiusura forzata del browser, o dell’applicazione che ci fa accedere ad internet. Ma ciò non potrebbe essere sufficiente, perché è sempre bene provvedere anche alla cancellazione della “browser cache”, ossia della memoria del dispositivo che conserva i dati della navigazione, per evitare di avere ulteriori conseguenze. A lanciare l’allerta su questo tipo di frodi informatiche, anche questa volta, è la Polizia Postale attraverso un post pubblicato sulla pagina Facebook “Commissariato di PS On Line – Italia”. Come sempre, sottolinea Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” la comunicazione odierna della Polizia Postale, ci fa ricordare che ormai siamo tutti esposti ai tentativi di raggiro da parte di hacker e truffatori telematici. Solo prestando attenzione ed evitando di perdere la calma, seguendo i consigli che ci forniscono le istituzioni per evitare pregiudizi, si può stare relativamente tranquilli quando si naviga sul web o si utilizzano i nostri dispositivi". http://cinziacordesco.blogspot.it cinzia cordesco facebook mercoledi 20 dicembre 2017

lunedì 18 dicembre 2017

A DICEMBRE MANDARINI A VOLONTA': RITARDANO L'INVECCHIAMENTO, PLACANO L'ANSIA, COMBATTONO LA RITENZIONE IDRICA

A DICE A dicembre, mandarini ( ma anche arance) a volontà. La pianta è originaria della Cina tropicale e la sua etimologia è identica al nome dato agli antichi funzionari politici imperiali (e alla relativa famiglia di lingue) in quanto questi erano vestiti con un mantello arancione. La coltivazione del frutto arrivò in Europa soprattutto in Portogallo e in Spagna, dove cominciò a diffondersi intorno al XV secolo. Al di là delle disquisizioni storiche, è un frutto immancabile sulle tavole delle feste, anche quale semplice spuntino nelle fredde giornate invernali, ma soprattutto può vantare un'enorme quantità di proprietà benefiche per il nostro corpo: a partire dalla sua buccia, capace di ritardare l'invecchiamento della pelle, nonché mediante olii essenziali di calmare l'ansia, sedare l'insonnia e al contempo combattere la ritenzione idrica. Il mandarino, inoltre, è ricchissimo di vitamina C, un alleato prezioso per il corretto funzionamento del nostro cervello, ma può vantare anche un numero importante di fibre, carotene, vitamine del gruppo B e vitamina A, oltre a tanto ferro, magnesio e acido folico. Per tale ragione ogni mandarino è un autentico toccasana per l'intestino e l'apparato digerente in generale. Inoltre, una piccola curiosità del mandarino che in pochi conoscono: a differenza di tanti altri frutti, i semi del mandarino non solo sono commestibili, ma regalano un importante surplus di vitamine. La polpa dei mandarini, infine, previene il raffreddore e aiuta a mantenere elastici i vasi capillari; la vitamina P, invece, è un alleato prezioso contro la ritenzione idrica, favorendo il processo di diuresi. ( fonte: Sportello dei Diritti) http://cinziacordesco.blogspot.it cinzia cordesco facebook lunedi 18 dicembre 2017

sabato 9 dicembre 2017

APERTO FINO AL 14 GENNAIO 2018 IL PRESEPE SETTECENTESCO DI CASA LONDRILLO

Aumentano i personaggi e diventa ancora più spettacolare il presepe napoletano settecentesco ideato da Mario Londrillo, 76 anni, pensionato pescarese di origini campane, che ha da pochi giorni inaugurato la ventisettesima edizione della sua gigantesca opera d'arte permanente visitabile fino al 14 gennaio 2018 con i seguenti orari di apertura: la mattina dalle 10 alle 13 e il pomeriggio dalle 16 alle 20 con ingresso ad offerta libera. Una esplosione di luci, colori, profumi, musiche natalizie, odori e tanti nuovi personaggi, accoglie ogni anno il visitatore (anche vip) che si inoltra nella magia del presepio allestito al pianterreno della sua abitazione in via Nazionale Adriatica nord 225, nelle vicinanze del centro commerciale Globo. Il presepio, composto da oltre 120 personaggi (tra cui i nuovi, una famiglia intenta a gustare il pranzo natalizio, una bimba sull'altalena, il portatore di uova e la pescivendola con la bilancia) si estende su una superficie di 110 metri quadrati. Il pezzo più antico, rigorosamente top secret, risale al Settecento. Anche le scolaresche sono invitate ad ammirare l'originale progetto che Mario Londrillo porta avanti ormai da quasi tre decenni in collaborazione con la moglie Donatella e il supporto tecnico di Gianfranco Chiarotti, docente di matematica pescarese. Il pensionato, originario del Vomero, coltiva questa passione da quando aveva nove anni. Fu nonno Augusto a regalargli le prime pecorelle per realizzare un semplice presepe a casa divenuto, negli anni, una impressionante gigantografia della Natività. I pezzi unici del presepe, rintracciati nei mercatini di mezza Italia, si muovono seguendo ritmi musicali e si confondono tra cumuli di neve, monti, stelle e cieli infiniti, circondati da un centinaio di quintali di corteccia di Sardegna. Un sofisticato e altamente tecnologico impianto di effetti speciali sonori e video, che si aziona a ripetizione, crea l'effetto giorno, notte, alba, tramonto, neve, luna, nebbia, fuoco, cascate, acqua, raffigurazioni dei monti del Gran Sasso, angeli che intonano canti , sottofondi musicali natalizi e la narrazione della storia del presepe di San Francesco d'Assisi.Un' opera maestosa, che fa restare grandi e piccini a bocca aperta e occhi spalancati. Parte del ricavato viene devoluto in beneficenza. www.ilcentro.it http://cinziacordesco.blogspot.it cinzia cordesco facebook sabato 9 dicembre 2017

DALLA SVIZZERA UNA NUOVA SPERANZA PER I MALATI DI ALZHEIMER

L'Alzheimer è la forma più grave di demenza che comporta tra gli effetti una progressiva e inesorabile perdita di memoria. Lo Sportello dei Diritti ha più volte segnalato le scoperte più significative, allo scopo di "restituire una speranza a tutti coloro che hanno ricevuto questa diagnosi e ai loro parenti. La malattia in questione è caratterizzata da un lento declino progressivo delle cellule nervose e dei contatti tra le stesse. Si tratta, quindi, di una patologia neurodegenerativa considerata irreversibile e per la quale allo stato non risultano cure efficaci. Almeno così è stato finora. Ma un nuovo approccio promettente da parte dei ricercatori dell'EPFL (EPFL), il Politecnico Federale di Losanna, potrebbe cambiarlo. Nel cervello dei malati di Alzheimer ci sono tipici depositi proteici, chiamati placche amiloidi. Il quadro clinico comprende disturbi della memoria e dell'orientamento, disturbi del linguaggio, disturbi della mente e del giudizio, nonché cambiamenti di personalità. La maggior parte dei trattamenti si concentra sulla scomposizione dei depositi di proteine, ma finora senza risultati. Per questo motivo, gli scienziati hanno iniziato a cercare strategie terapeutiche alternative - una delle quali considera l'Alzheimer una forma di malattia metabolica. Un team scientifico guidato da Johan Auwerx si è ora concentrato sul mitocondrio. È un organo cellulare che è circondato da una doppia membrana e contiene all'interno il materiale genetico. Il mitocondrio è una specie di centrale elettrica attraverso la quale le cellule vengono rigenerate. Quindi, questo organo è anche centrale nel metabolismo. In esperimenti con vermi e topi, gli scienziati hanno scoperto che l'aumento dei mitocondri può respingere specifiche proteine ​​dello stress e allo stesso tempo aiuta a ridurre la formazione di depositi proteici. Inoltre, è stata osservata una notevole normalizzazione delle funzioni cognitive nei topi. Secondo Auwerx, i risultati sono estremamente incoraggianti e sono di fondamentale importanza per ulteriori studi clinici: "Affrontare il morbo di Alzheimer attraverso i mitocondri potrebbe fare la differenza". http://cinziacordesco.blogspot.it cinzia cordesco facebook sabato 9 dicembre 2017

giovedì 7 dicembre 2017

CIAO BIMBO VAI CON MAMMA E PAPA' ALLE POSTE E SCRIVI LA LETTERINA A BABBO NATALE

Anche quest’anno Poste Italiane si fa messaggera di tutti i desideri espressi dai bambini pescaresi che aspettano i doni sotto l’albero. Nella sala al pubblico di due uffici postali di Pescara (corso Vittorio Emanuele e via Passolanciano) e a Montesilvano (corso Umberto 34) sono state allestite speciali cassette natalizie, dove i piccoli potranno imbucare le loro letterine a Babbo Natale. Nei due uffici i bambini troveranno a loro disposizione anche un kit di scrittura gratuito. L’iniziativa nazionale, denominata “La Posta di Babbo Natale”, è estesa a 250 uffici postali in tutta Italia. Quest’anno le letterine a Babbo Natale dovranno essere spedite o consegnate all’ufficio postale entro il 13 dicembre. Per l’invio è possibile utilizzare anche una qualsiasi delle classiche cassette di impostazione presenti sull’intero territorio nazionale. Per ricevere la risposta è sufficiente indicare l’indirizzo del mittente sulla parte posteriore della lettera. Sempre entro il 13 dicembre, i genitori potranno collegarsi al sito www.lapostadibabbonatale.posteitaliane.it e richiedere online la speciale sorpresa e stampare il “foglio natalizio”, invitando il bambino a scrivere la lettera. Attraverso questo progetto Poste intende promuovere il valore della scrittura come strumento espressivo per bambini e adulti, sia nella sua forma tradizionale, sia nelle sue evoluzioni digitali. Nella lettera di risposta infatti i bambini troveranno dei giochi pensati per stimolare la loro creatività e fantasia: adesivi disegnati da Babbo Natale “in persona” con la sua speciale calligrafia. Inoltre, la lettera include l’invito a scaricare l’app “L’Abbecedario di Natale” (disponibile a breve su Google Play e Apple Store): un gioco per creare disegni animati da condividere via web e sui social con amici e parenti. Sempre nell’ambito dell’iniziativa, Poste Italiane ha organizzato un evento per il giorno mercoledì 20 dicembre a Pescara, quando 50 alunni della scuola primaria “Pineta Dannunziana” saranno gli ospiti speciali del Centro di Recapito di via Volta per consegnare direttamente a mano ai Postini di Babbo Natale le loro letterine. http://cinziacordesco.blogspot.it cinzia cordesco facebook giovedi 7 dicembre 2017

martedì 5 dicembre 2017

DALLAS: UNA DONNA SENZA UTERO PARTORISCE UN BAMBINO SANO. IL PRIMO CASO NEGLI STATI UNITI DOPO IL PRECEDENTE IN SVEZIA.

DALLAS: UNA DONNA SENZA UTERO PARTORISCE UN BAMBINO SANO. IL PRIMO CASO NEGLI STATI UNITI DOPO IL PRECEDENTE IN SVEZIA. Le parole della dottoressa Liza Johannesson, chirurgo e ostetrica del Baylor Hospital di Dallas riportate sul Time esprimono tutto lo stupore e l'attesa anche dell'equipe medica americana che ha seguito il caso di una donna senza utero che ha partorito il suo bambino: "Ci siamo preparati per questo momento da molto tempo e tutti hanno avuto le lacrime agli occhi quando è nato il bambino". La neomamma soffriva di assoluta sterilità uterina, il che significa che il suo utero non funzionava o era inesistente. La maggior parte delle donne che partecipano alla sperimentazione clinica del centro medico in questione soffre della sindrome di Mayer-Rokitansky-Küster-Hauser. Hanno sempre saputo che non sarebbero mai state in grado di partorire. Il dott. Giuliano Testa, che dirige la sperimentazione clinica, spiega che con il suo team ogni giorno eseguono trapianti. "Ma non è la stessa cosa che avevo sottovaluto totalmente, ossia ciò che questo tipo di trapianto fa per le donne, non ho parole per descrivere ciò che ho imparato emotivamente". Il parto era un cesareo programmato e erano presenti i medici che avevano partecipato a questo esperimento clinico su larga scala. Il medico che ha seguito la gestazione di questo paziente molto particolare ha confidato: "Quando ho iniziato la mia carriera, non avevamo nemmeno ecografie. Ora mettiamo l'utero di una donna nella pancia di un' altra e otteniamo un bambino". La donna che le ha dato l'utero si chiama Taylor Siler e ha 36 anni. Dice a Time che non è sempre stata sicura di volere un bambino. Ma oggi dopo aver avuto due bambini di sei e quattro anni la sua "vita è cambiata per sempre". Quando ha avuto notizia della sperimentazione clinica del Baylor, aveva già deciso con suo marito di non avere più figli. Voleva aiutare quelle donne che speravano di avere un bambino. Il programma del Baylor utilizza donatori viventi e deceduti. Il rivoluzionario trapianto uterino può costare fino a 500.000 dollari e le compagnie di assicurazione non rimborsano alcunché. E' stato il Baylor a pagare per i primi dieci trapianti uterini dalla sua sperimentazione clinica. Per il futuro, dovrà trovare fondi. "Dopo il primo caso in Svezia, sottolinea Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, la nuova frontiera dei parti post trapianti uterini appare ormai valicata e apre nuove possibilità per le coppie non fertili di avere dei figli. C'è, quindi, da sperare che in un futuro non lontano anche nel Nostro Paese le donne che anelano la maternità, ma che soffrono di gravi problemi all'utero, possano veder realizzata la propria aspirazione". http://cinziacordesco.blogspot.it cinzia cordesco facebook martedi 5 dicembre 2017

lunedì 4 dicembre 2017

FORSE ADDIO PER SEMPRE ALLA CALVIZIE: GLI SCIENZIATI COREANI STANNO SVILUPPANDO UN RIMEDIO CONTRO LA CADUTA DEI CAPELLI INCUBO DI UOMINI E DONNE

Fronte ampia, stempiatura incipiente, chierica. In una parola calvizie, o per dirla in termini scientifici, alopecia androgenetica. La perdita dei capelli è l'incubo di molti uomini e donne sulla quale si sono generate secolari leggende metropolitane e che al netto di formule magiche o di diversi tipi di farmaci che consentono di rallentare, bloccare e nei soggetti buoni risponditori addirittura invertire (almeno per qualche anno) il processo di miniaturizzazione dei capelli, e delle innumerevoli promesse di soluzioni della chirurgia estetica per le quali si sono attivati addirittura circuiti di turismo sanitario, ad oggi non è mai stato scoperto un rimedio risolutivo certo e generalmente approvato. Tuttavia, scienziati della Yonsei University in Corea del Sud avrebbero trovato la proteina responsabile della caduta dei capelli e sviluppato un antidoto. La tintura, che si dice sia applicata direttamente sulla pelle, non solo ferma la caduta dei capelli, ma promuove anche la crescita di nuovi follicoli piliferi. Finora, il farmaco non è stato testato sugli esseri umani, ma i ricercatori sono sicuri che potrebbe presto contribuire a un prodotto per capelli efficace. L'alopecia androgenetica, è la tipologia di perdita di capelli più comune e interessa il 70% degli uomini e il 40% delle donne ad un certo stadio della loro vita ed è dovuta ad una suscettibilità del follicolo pilifero ad una miniaturizzazione di tipo androgenetico. Fattori sia genetici che ambientali giocano un ruolo, e diverse eziologie rimangono sconosciute. (Sportello dei Diritti) http://cinziacordesco.blogspot.it cinzia cordesco facebook lunedi 4 dicembre 2017

mercoledì 29 novembre 2017

L'AGLIO COME TERAPIA PER COMBATTERE LE INFEZIONI CRONICHE E L'HERPES LABIALE

Una ricerca condotta da un team di scienziati dell'Università di Copenaghen (Danimarca) rivela che l'aglio ha la capacità di combattere i batteri resistenti come terapia per combattere le infezioni croniche, quali la fibrosi cistica o lesioni subite dai pazienti diabetici. L'aglio è stato tradizionalmente considerato un alimento favorevole per prevenire e curare le infezioni nel corpo umano. Ippocrate, considerato il padre della medicina nella Grecia antica, ne raccomandava l'uso come terapia contro varie malattie e infezioni, e certamente in più di un'occasione si è parlato dell'aglio come un rimedio naturale per vari disturbi, come ad esempio quello di eliminare l'herpes labiale. La ricerca è stata svolta da un team guidato da Michael Givskov, uno scienziato che ha analizzato gli effetti dell'aglio sui batteri dal 2005. Questi ricercatori hanno identificato il responsabile di questa azione antibatterica nel 2012. È un composto solforoso attivo chiamato ajoene che è in grado di distruggere componenti importanti nei sistemi di comunicazione dei batteri che coinvolgono le molecole regolatrici dell'Rna. Inoltre, attacca anche lo strato protettivo che copre il microrganismo, chiamato biofilm. Il nuovo studio, pubblicato su diverse riviste scientifiche, ha rivelato attraverso un esame più approfondito e documentato, la capacità che hanno le piccole molecole di inibire l'ajoene Rna normativo in due tipi di batteri, Staphylococcus aureus e Pseudomonas aeruginosa. La sostanza dell'aglio può combattere contemporaneamente e pertanto potrebbe essere usata per rafforzare l'effetto degli antibiotici. "Crediamo davvero che questo metodo possa portare al trattamento di quei pazienti che altrimenti hanno poche prospettive", afferma Tim Holm, uno dei membri del team. "Abbiamo abbastanza conoscenze per continuare a sviluppare un farmaco a base di aglio e testarlo nei pazienti". Nel caso in cui gli studi clinici avranno buoni risultati, è possibile iniziare a commercializzare il farmaco. Per lo Sportello dei Diritti questa scoperta potrebbe dare agli scienziati un nuovo bersaglio contro cui sviluppare farmaci anti-infettivi in particolare i batteri multi-resistenti. http://cinziacordesco.blogspot.it cinzia cordesco facebook mercoledi 29 novembre 2017

sabato 25 novembre 2017

BLACK FRIDAY: ATTENTI ALLE TRUFFE ONLINE

E' arrivato  il “Black Friday”, ma attenti alle frodi telematiche . Nel mirino della polizia postale lo shopping  online che vedrà sconti e ribassi sulla generalità delle bacheche e siti di vendite. Un momento nel quale hacker e truffatori approfittano dell’inevitabile eccitazione di coloro che sperano di trovare le migliori offerte, concentrate in queste  ore, per frodare chiunque capiti a loro tiro e abbia abbassato la guardia cascando in proposte che poi si possono rivelare inferiori alle attese o addirittura inesistenti. Insomma, è la data ideale per ricevere il classico “pacco”. Ad invitare a prestare, quindi, la massima attenzione è lo “Sportello dei Diritti” che rilancia anche l’allerta della Polizia Postale  e invita i consumatori  a "non farsi prendere dalla “shopping mania” e a prestare sempre la massima attenzione negli acquisti rivolgendosi sempre a rivenditori qualificati e su siti che garantiscono la possibilità di ottenere rimborsi e che utilizzano sistemi di pagamento certificati".
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sabato 25  novembre 2017

venerdì 24 novembre 2017

LE APNEE NOTTURNE AUMENTANO IL RISCHIO DI ALZHEIME

Le apnee notturne aumentano il rischio di Alzheimer. A rischio i soggetti che soffrono di questa sindrome. A dirlo uno studio condotto dai ricercatori della University school of medicine di New York che hanno affrontato la connessione tra la malattia e le placche amiloidi, ammassi proteici che fanno accrescere il declino cognitivo. Nella ricerca sono stati coinvolti 208 tra uomini e donne con un'età tra i 55 e i 90 anni e che non soffrivano di demenza. Del campione analizzato, più del 50% aveva apnee notturne. I ricercatori, nel corso dei due anni di analisi, hanno raccolto campioni del fluido spinale dei pazienti per misurare una proteina che indica lo sviluppo della placca e hanno eseguito tomografie ad emissioni di positroni (Pet) per misurare la quantità di placca nel cervello. È stato hanno notato come a fronte di una apnea più grave apparivano nel liquido spinale segni che indicavano lo sviluppo della stessa placca. Lo studio è stato pubblicato sull'American Journal of Respiratory and critical care medicine. (Sportello dei Diritti)
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venerdi 24 novembre 2017

sabato 18 novembre 2017

SCOPRIRE IL CANCRO CON UN SEMPLICE TEST DELLE URINE

Un test delle urine che identificherà quindici forme tumorali in una fase iniziale, sarà disponibile nel giro di pochi anni. Lo ha rivelato oggi Bob Pinedo, un oncologo olandese, sul giornale De Telegraaf, il principale quotidiano, nonché uno dei più antichi quotidiani, dei Paesi Bassi. Questo specialista impegnato nella cura del cancro, sta sviluppando un nuovo metodo, in collaborazione con gli scienziati della VU Medisch Centrum (Università di Amsterdam, Free University Hospital) e dell'Università di Twente. Insieme, stanno sviluppando un test delle urine che mostrerà in pochi minuti, se c'è una comparsa di cancro nella persona sottoposta a screening. Una volta stabilita l'efficiacia del test, il tumore potrà essere rilevato rapidamente, il che ridurrà la sua diffusione. Questa tecnica, inoltre, avrà anche il vantaggio di essere meno costosa a lungo termine. Il test è in grado di individuare la presenza del cancro attraverso un semplice esame delle urine, viene considerato come una vera e propria ‘biopsia liquida’. La normale biopsia prevede il prelievo di un pezzetto di tessuto da analizzare per la successiva diagnosi; si tratta di una procedura che, molto spesso, risulta essere altamente invasiva e dolorosa, e che naturalmente richiede la presenza di una massa sospetta dietro la quale potrebbe celarsi un tumore. La biopsia liquida è invece una semplicissima analisi delle urine, che permette di individuare potenziali tracce del tumore. Il test, dunque, potrebbe rappresentare una vera e propria rivoluzione nella diagnosi precoce, potendo individuare la presenza del cancro anni prima della sua manifestazione sintomatologica. (Sportello dei Diritti)
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sabato 18 novembre 2017

martedì 14 novembre 2017

ASL PESCARA: NOMINATI CINQUE NUOVI PRIMARI

Cinque nuovi primari nominati all'ospedale Santo Spirito. Sono Antonio Antico, Giancarlo Di Iorio, Marco Gabini, Annunziato Mangiola e Luigi Mosca, rispettivamente alla direzione delle unità operative complesse di Chirurgia Vascolare, Laboratorio Analisi Cliniche, Reumatologia, Neurochirurgia e Pneumologia e Fisiopatologia respiratoria. La presentazione ufficiale dei nuovi primari da parte del manager Armando Mancini che ha esordito:"Sono professionisti che hanno vinto una selezione pubblica e che già occupano posti di rilievo all'interno della Asl" prima come dirigenti medici dei vari reparti.

La new entry è il professor Mangiola, di origini campane, (gli altri sono pescaresi) direttore della scuola di specializzazione in
neurochirurgia della D'Annunzio "in carica al Santo Spirito dal 1 ottobre scorso, che ci porta la sua esperienza maturata al policlinico Gemelli di Roma con 2900 interventi chirurgici all'attivo e la responsabilità di una delle due neurochirurgie abruzzesi, l'altra è all'Aquila". Parole di elogio di Mancini anche per il resto del gruppo:"

Antonio Antico è persona di spicco, continuerà a dare il suo impegno al reparto"; Giancarlo Di Iorio è al comando da un anno del centro Tao ( Terapia anticopagulante orale) e del laboratorio analisi dove mancava un direttore da ben dieci anni per ragioni legate al blocco delle assunzioni"; Marco Gabini proviene dalla scuola di Giuseppe Consoli, il primario che tra gli Anni Sessanta e Settanta ha introdotto la Reumatologia in Abruzzo, continuerà il suo lavoro sulla scia di Consoli che è stato un maestro per tutti noi"; Luigi Mosca ha creato il reparto di Pneumologia che a Pescara non c'era e ha messo in piedi una serie di strutture strategiche". Questa, sottolinea il
manager, "è una bella squadra di persone motivate che hanno a cuore le persone, i pazienti, che si rivolgono alla sanità pubblica. Per poter nominare queste nuove figure professionali bisognava avere la copertura economica". Ci sono ancora reparti scoperti dal punto di vista dei primariati e dunque le prossime nomine, anticipa Mancini, riguarderanno Radiologia (dove manca un direttore da più di due anni); Nefrologia e Rianimazione guidato da Tullio Spina, in procinto di pensionamento. Programmi e obiettivi dei nuovi primari.

Antonio Antico, a capo dell'unità operativa di Chirurgia vascolare, ha iniziato la sua attività nel 1992 in Valle
D'Aosta. Tra il 1994, dopo la specializzazione in chirurgia vascolare e il 1995, si è perfezionato al centro ospedaliero di Saint Etienne in Francia sotto la guida del professor Xavier Barral. Alcuni anni alla direzione di chirurgia vascolare alla casa di cura Pierangeli, dal 2013 è in forze alla Asl di Pescara come referente dell'unità operativa complessa di cui è divenuto primario dal primo settembre scorso. Ha all'attivo, come primo chirurgo, oltre 5000 interventi di chirurgia dell'aorta toracica e toracoaddominale, chirurgia aortica mininvasiva laparoscopica, robotica ed endovascolare.

Giancarlo Di Iorio, dal 6 aprile 2017 è direttore del Laboratorio Analisi e dal 3 settembre 2004 è responsabile del Centro Tao. Compagno di studi di Antico al liceo classico D'Annunzio, abilitazione alla università D'Annunzio dal 1986, master alla Bocconi, numerose specializzazioni all'attivo, tra cui patologia clinica, igiene e medicina preventiva, ematologia, 40 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali, fondatore dell'Accademia Federiciana per le trombosi. "Abbiamo in questo ultimo anno riorganizzato il reparto sulla scia di un hub, centri
di eccellenza. Il laboratorio analisi- spiega Di Iorio, è collegato online giorno e notte con tutti e tre i presidi della Asl, tra i prossimi obiettivi la razionalizzazione del consumo dei costosi farmaci biologici". I farmaci cosiddetti biologici (tipo anticorpi monoclonali) non sono di derivazione naturale, ma prodotti da cellule umane coltivate in laboratorio dalle quali si ricavano sostanze farmacologiche attive. Sono utilizzati nelle terapie oncologiche, ematologiche e reumatologiche, i costi rientrano nel budget dei 68 milioni di euro destinati alla spesa
farmaceutica dell'azienda sanitaria.

Marco Gabini, componente della commissione regionale del farmaco, a capo di Reumatologia da settembre, è anche docente di Semeiotica e malattie reumatiche all'università D'Annunzio di Chieti e presidente regionale della società italiana di reumatologia.

Annunziato Mangiola, neo direttore Uoc Neurochirurgia, diploma europeo di chirurgia endoscopica del basicranio, già chef de clinique all'Hopital Lariboisiere di Parigi, si occupa di tumori cerebrali, midollari, rachide.

"Non conoscevo nè Pescara nè questo ospedale - ha detto - identificheremo le criticità ben consci di operare con un territorio ampio di oltre 700 mila persone. Risponderemo a due livelli di priorità, l'emergenza-urgenza ottimizzando il lavoro del team che a ottobre ha eseguito oltre 50 procedure chirurgiche e la programmazione delle liste dei pazienti anche per evitare le fughe extra regione".

E' un "cantiere" in espansione l'unità di Pneumologia fondata e diretta da Luigi Mosca, specialista in Neurologia, che elenca le strutture nate sotto la sua guida: "Dall'ambulatorio per la cura della tubercolosi, alle patologie legate al sonno e l'asma e angioedema. Di prossima attivazione: un centro antifumo, un ambulatorio broncoscopico e uno di patologia polmone neoplastica".
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martedi 14 novembre 2017

venerdì 10 novembre 2017

NEGLI STATI UNITI STUDENTI A SCUOLA CON LO ZAINO ANTIPROIETTILE

Paese che vai, strage che trovi. Le scuole americane, spinte dal susseguirsi di drammatiche sparatorie in luoghi pubblici, si stanno attrezzando per garantire e migliorare i sistemi di sicurezza. Per 120 dollari, a Miami (Florida) un istituto scolastico ha deciso di fornire ai propri studenti una protezione individuale: uno zaino corazzato. Questo accessorio, dal peso di circa 500 grammi può proteggere da proiettili di pistola, ma non è abbastanza spesso per resistere a un colpo di fucile. L'ordine i genitori lo possono effettuare sul sito web della scuola un accessorio per rendere antiproiettile la borsa del proprio figlio. «È solo uno strumento. Preferisco essere preparato per il peggio, invece di potermi ritrovare a dire: 'Oh, se solo l’avessimo fatto'», ha spiegato George Gulla, responsabile della sicurezza alla Florida Christian School, al Miami Herald. L'ex membro della polizia non scherza in fatto di sicurezza: arrivato nella scuola nel 2012, ha messo in atto una serie di nuove misure. Da allora, la struttura è dotata di telecamere di sorveglianza che catturano anche i suoni e diversi ufficiali di pattuglia si aggirano per il campus. Gulla, inoltre, organizza regolarmente esercizi di simulazione di tiro per preparare gli studenti a fare del loro meglio. Mentre osservava le immagini di una di queste esercitazioni, Alex Cejas, genitore di uno studente, ha notato un particolare interessante: di fronte ai pericoli, gli studenti tendono a stringere le loro borse contro il petto per proteggersi. Fondatore di una società che produce anche giubbotti antiproiettile, l'uomo ha così pensato di inserire un pezzo di “armatura” nello zaino dei suoi figli. A poco a poco l’idea ha convinto e ora è possibile l’acquisto sul sito web della scuola.
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venerdi 10 novembre 2017

mercoledì 8 novembre 2017

ECCO TUTTO QUELLO CHE C'E' DA SAPERE PER PREVENIRE I FURTI DELLE BICICLETTE

Seicento biciclette marchiate in due giorni a Pescara e 700 a Montesilvano (Abruzzo, Italy) per complessive 1300 punzonature effettuate in cinque mesi, con uno stop dal 1° agosto al 15 settembre. Il progetto "Bici Sicura", partito nel giugno scorso, è stato voluto dal sindaco Francesco Maragno e dall'assessore alla Mobilità Sostenibile Ernesto De Vincentiis. Montesilvano è il primo e unico comune abruzzese a svolgere il servizio di marchiatura delle due ruote che ha l'obiettivo di prevenire furti e riciclaggio dei mezzi rubati attraverso due elementi visivi apposti sulla bicicletta al momento della registrazione: una etichetta numerata progressivamente e l'incisione del codice fiscale sul telaio e sotto il sellino, con l'uso di uno strumento a micropercussione. L'operazione può essere eseguita su ogni tipo e modello di bicicletta, ad eccezione di quelle costruite con telaio in carbonio. Prossimamente, al servizio di marchiatura verranno abbinate campagne di sensibilizzazione alla mobilità sostenibile e all'uso di idonei strumenti di antifurti delle due ruote.
L'attività di marchiatura viene svolta dal dipendente comunale Rocco Rosa nell'ambito delle proprie attività nell' ufficio di riferimento, lo Sportello del Cittadino, situato al piano rialzato del municipio di Montesilvano in piazza Diaz,1.
I proprietari dei cicli possono prenotare la marchiatura, che si svolge in piazza Diaz (nei giorni festivi sul lungomare) ogni martedi e giovedi dalle ore 14.30 alle 17 e ogni mercoledi dalle ore 9 alle 13.30, contattando il numero 085 4481367. Per ottenere la punzonatura della bici bisogna presentarsi presso il marking point allestito dal Comune di Montesilvano muniti di: bicicletta, carta di identità e codice fiscale, fotocopia dei succitati documenti.
L'intervento è gratuito per i cittadini, nessun costo viene messo a carico della comunità. Un passaggio importante, questo, secondo il funzionario Rosa, perchè "nel 90 percento dei Comuni italiani promotori di progetti simili, il costo ricade sui cittadini due volte: a cominciare dai 5 euro per la marchiatura il cui servizio spesso viene affidato a struttura non comunali, con oneri aggiuntivi per l'ente".
Possono accedere alla prestazione anche coloro che non sono residenti nel comune capofila dell'iniziativa, in questo caso Montesilvano. Il servizio, infatti, può essere esportato, sempre gratuitamente, in tutti i Comuni o associazioni che ne faranno richiesta. Grande successo a Pescara, una delle città italiane ai primi posti per numero di utilizzatori delle due ruote , dove in soli due giorni, l'8 e il 28 ottobre scorsi, sono state marchiate ben 600 biciclette.
Ma come avviene la marchiatura? Viene effettuata con una punzonatrice meccanica acquistata ,per 6.710 euro, dall'amministrazione comunale grazie ai proventi delle multe. La punzonatura prevede 4 fasi distinte: registrazione dell'utente attraverso la compilazione di un modulo appositamente predisposto; incisione sul telaio della bici ; del codice fiscale del proprietario del mezzo con l'ausilio dello strumento meccanico a micropercussione; apposizione sul telaio della bici di una etichetta indistruttibile recante un numero progressivo di registrazione; archiviazione cartacea e digitale dei moduli compilati e sottoscritti dagli utenti.
I dati relativi a codice fiscale, numero di telaio, numero progressivo attribuito, nominativo del proprietario della bicicletta e fotografia del mezzo, confluiscono d in una banca dati denominata “Anagrafe delle Bici” detenuta dal Comune di Montesilvano e a disposizione delle forze dell’ordine. In caso di furto i cittadini sporgeranno denuncia allegando copia del modulo sottoscritto all'atto della registrazione della bici.
Quanto sono alte le probabilità che un mezzo registrato venga rintracciato dopo il furto? "Sono direttamente proporzionali- spiega Rocco Rosa, originario di Potenza, dipendente da due anni del comune di Montesilvano e ciclista per passione- alla possibilità che il mezzo venga trovato e riconosciuto dal legittimo proprietario. Ovvero che le forze dell'ordine, nell'ambito di un controllo, intercettino la bici guidata da una persona il cui codice fiscale non corrisponda a quello inciso sul mezzo". Nelle ultime settimane sono state tre le biciclette rubate sul territorio di Montesilvano (55 mila abitanti) e immediatamente rintracciate grazie alla punzonatura.
Tra le curiosità, numerose le biciclette d'epoca registrate tra cui una Bianchi del 1936 appartenente ad un professionista montesilvanese. L'utente più giovane registrato è un bambino pescarese di 4 anni, il più anziano un residente di Montesilvano, classe 1932.
Tutti i dettagli nel banner dedicato al progetto "Bici Sicura" presente sul sito www.comune.montesilvano.pe.it
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martedi 7 novembre 2017

CAFFE' MACCHIATO CON LATTE MATERNO: ACCADE NEI BAR DI VARSAVIA

Con un'ondata di vendite online, il latte materno è diventato un alimento e non solo per i bambini. In un bar di Varsavia è possibile chiedere il caffè macchiato con il latte materno. Lo rendono noto i media locali non nascondendo lo stupore per la singolare proposta, che suscita tante proteste quanto interesse. Secondo la signora Aldona, che fa da portavoce del bar il latte materno, il prodotto "ottimo durante l'autunno per aumentare le difese immunitarie dell'organismo contro freddo e umidità" sarà offerto gratuitamente dalle donne del quartiere e servito in una brocchetta da aggiungere al caffè al prezzo di 18 zloty (4,3 euro). Le autorità sanitarie hanno già avvertito che la vendita del latte materno è fuori legge e comporta vari rischi incluso quello di una epidemia. Ciò nonostante vari cittadini della capitale polacca sono incuriositi per l'originale proposta mentre la Fondazione per latte materno chiede una legge che finalmente regoli in Polonia il trattamento di questo bene a favore dei piccoli pazienti degli ospedali. La pratica di libera condivisione di latte materno tra madri si è evoluto in un mercato sulla rete, in cui questa preziosa merce viene comprata e venduta non solo per sfamare i bambini, ma come alimento "super naturale" per body builders ed atleti. In Italia queste community sulla rete non raggiungono grossi numeri, ma nella vita reale la condivisione del latte umano tra donne è sempre esistita. Certamente questa pratica non è esente da rischi e la sua diffusione tramite internet non è il luogo ideale.
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mercoledi 8 novembre 2017

sabato 4 novembre 2017

LA POLIZIA POSTALE LANCIA L'ALLARME: SMS TRUFFALDINI PER CARPIRE DATI DAI CELLULARI

Un'altra allerta in materia di tentativi di truffa attraverso messaggi apparentemente innocui sui dispositivi telefonici è stata segnalata con un post sulla pagina Facebook della Polizia Postale “Commissariato di PS On Line – Italia” che ha evidenziato come attraverso questi sms che possono pervenire dai contatti, del tutto ignari, possa nascondersi l’insidia di un hacker che tenta di accedere sul dispositivo, con tutte le conseguenze del caso in termini di rischio di sottrazione di dati sensibili e credenziali bancarie. In particolare, con l’allerta in questione vengono posti all’attenzione del pubblico i falsi messaggi per la condivisione di album fotografici con Google Foto. E'sufficiente prestare attenzione quando giungono sms di questo tipo o messaggi tramite messaggerie istantanee, cestinarli immediatamente, non rispondere e non cliccare mai sui link. Nel caso siate comunque incappati nella frode potrete rivolgervi agli esperti dell' associazione Lo Sportello dei Diritti tramite i contatti email info@sportellodeidiritti.org o segnalazioni@sportellodeidiritti.org per valutare immediatamente tutte le soluzioni del caso.
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sabato 4 novembre 2017

venerdì 3 novembre 2017

NEL 2018 FACEBOOK ASSUMERA' 10 MILA PERSONE PER GARANTIRE LA SICUREZZA DELLA PIATTAFORMA

Entro il 2018 l'azienda statunitense che controlla il servizio di rete sociale Facebook, assumerà 10 mila persone raddoppiando così il numero degli addetti che garantiscono la sicurezza della piattaforma, prevenendo anche manipolazioni come quelle russe nella campagna presidenziale Usa. Lo ha comunicato Colin Stretch, vice presidente e capo dell'ufficio legale di Fb, durante una testimonianza al Senato nell'ambito del Russiagate. Al 30 giugno 2017 la società aveva all'attivo 20.658 dipendenti. I 10 mila nuovi assunti includono i 4.000 già pianificati.
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venerdi 3 novembre 2017

lunedì 30 ottobre 2017

BITCOIN: LA TRUFFA ONLINE E' SERVITA L'ALLARME DELLO SPORTELLO DEI DIRITTI

Che c’è di meglio per un haacker o un truffatore per destare la curiosità dei navigatori della rete interessati al fenomeno delle criptovalute ed in particolare ai Bitcoin? Comunicare con un (apparentemente) innocuo messaggio che nel proprio account Osi è ricevuto un bitcoin del valore di mercato corrente di 3895,83 euro. È questa l’ultima frontiera delle frodi online per cercare di carpire i dati bancari o sensibili dello sfortunato utente che dovesse cliccare sul messaggio ricevuto sulla posta elettronica o sul proprio dispositivo iperconnesso tramite le app di messaggistica istantanea. A segnalare ancora una volta l’ennesimo modo per tentare di frodare i cittadini è lo “Sportello dei Diritti” che nella sua costante, tra le tante attività a tutela della cittadinanza, ritiene utile portare a conoscenza del pubblico un’altra allerta lanciata dalla Polizia Postale con l’ennesimo post sulla sua pagina Facebook “Commissariato di PS On Line – Italia” con il quale ha pubblicato una foto del messaggio utilizzato dagli hacker. Questo il testo dell’allerta della Polizia Postale: “Bitcoin. La truffa con criptovalute”. Il modo migliore per difendersi, ricorda ancora una volta Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è quello di non rispondere mai a questi messaggi truffaldini e quindi di non cliccare sui link cui solitamente conducono o rispondere alle richieste di dati personali o bancari. È bene continuare a ripetere che nessuno regala nulla, tantomeno sulla rete e tantomeno criptovalute. Bisogna, quindi, solo prestare più attenzione, cestinare il messaggio, e, come ripetuto, evitare di cliccarci sopra o seguire le istruzione riportate. Nel caso siate comunque incappati nella frode potrete rivolgervi agli esperti della nostra associazione tramite i nostri contatti email info@sportellodeidiritti.org o segnalazioni@sportellodeidiritti.org per valutare immediatamente tutte le soluzioni del caso per evitare pregiudizi.
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lunedi 30 ottobre 2017

sabato 28 ottobre 2017

ORA SOLARE: LANCETTE INDIETRO DI UN'ORA. SI DORME DI PIU' MA ATTENZIONE ALLA STRADA. IL CAMBIO DI ORARIO INFLUISCE SULL'AUMENTO DI INCIDENTI

Tra sabato 28 e domenica 29 ottobre 2017 si torna all'ora solare: alle ore 3.00 le lancette degli orologi saranno spostate sulle 2.00. Farà buio prima ma al mattino ci sarà più luce. La giornata di domenica durerà 25 ore e si potrà dormire un'ora in più. La stagione invernale finirà il 25 marzo dell'anno prossimo, quando si tornerà all'ora legale. Non si tratta solo di un’ora di sonno in più e la necessità di risparmiare globalmente energia ma il cambio d’orario provoca una serie di conseguenze sui normali bioritmi che sono stati anche di oggetto di studio per alcune conseguenze negative non difficilmente percepibili: tra tutte, un aumento del rischio d’incidenti stradali. Alcune ricerche hanno stabilito che ad aumentare la frequenza dei sinistri sarebbero la maggiore possibilità di colpi di sonno cui sono soggette molte persone stressate o cronicamente stanche. Basti pensare che secondo l’Inselspital di Berna (l’Università ufficiale di medicina della capitale elevetica) che si rifà ad uno studio canadese, il giorno dopo il cambiamento di orario gli incidenti sulle strade aumentano di ben l'8%. A tali dati sono giunte anche analoghe statistiche americane ed un’indagine condotta dall'Ufficio svizzero per la prevenzione degli infortuni (UPI), che ha analizzato tutti i sinistri stradali fra il 1981 e il 2005 avvenuti la settimana dopo il passaggio all'ora estiva o invernale, arrivando a concludere che aumentano del 7% sia i sinistri, sia il numero dei feriti.La ricerca più completa in relazione agli effetti dell’ora legale sulla frequenza dei sinistri è stata però pubblicata il maggio dello scorso anno in Gran Bretagna. Secondo lo studio britannico, nelle quattro settimane dopo il cambio dell’ora i feriti aumentano del 19% fra gli automobilisti e del 43% fra i motociclisti. Sulla scorta di quanto sostengono tali ricerche, le cause di queste preoccupanti statistiche, rileva lo Sportello dei Diritti, stanno nel fatto che nella nostra società si tende a dormire troppo poco rispetto al necessario ed in tal senso anche un’ora in meno può comportare effetti evidenti sui nostri comportamenti. Peraltro, v’è da sottolineare che il nostro organismo ha bisogno di almeno un giorno per regolare l'orologio interno biologico. In tal senso i medici che si sono occupati della questione consigliano di andare a dormire un'ora prima del solito il sabato o, ancora meglio, di cominciare ad anticipare i tempi già una settimana prima.
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28 ottobre 2017

venerdì 27 ottobre 2017

WHATSAPP: SI POTRANNO CANCELLARE I MESSAGGI INVIATI PER ERRORE

Gli sviluppatori di Whatsapp, la celebre e diffusissima applicazione di messaggeria istantanea, si preparano a lanciare una grossa novità, dopo circa un anno di indiscrezioni. Sta finalmente arrivando infatti la possibilità di cancellare i messaggi inviati per errore, o di cui ci si è pentiti appena premuto il tasto d'invio. Oggi il sito WABetaInfo, dedicato all'applicazione, precisa che la novità è in distribuzione su iPhone, Android e Windows Phone. Il sito di Whatsapp segnala che la nuova opzione è chiamata “Eliminare i messaggi per tutti” e precisa che “permette d’eliminare specifici messaggi” inviati “a un gruppo o a una chat individuale” ed è “utile” se si invia “un messaggio alla chat sbagliata o se il messaggio inviato contiene un errore”. Per eliminare un messaggio, frase, foto o video, basterà selezionarlo e toccare il simbolo del cestino, quindi toccare “elimina per tutti”. La novità ha tuttavia alcuni paletti: per avere ripensamenti si avranno a disposizione 7 minuti, dopo i quali il messaggio sarà definitivo e la funzione richiede che mittenti e destinatari abbiano la versione più aggiornata dell'app.
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27 ottobre 2017

giovedì 26 ottobre 2017

NO AUTOSTIMA? SI AD ANSIA E DEPRESSIONE

Ricercatori dell'University College di Londra sarebbero riusciti ad elaborare un'equazione matematica che descrive come il cervello fa fluttuare la nostra autostima in base al giudizio degli altri.

Il coordinatore dello studio Geert-Jan Will, ha evidenziato che "la bassa autostima è un fattore di vulnerabilità per molti problemi di natura psichiatrica, come l'ansia, la depressione e i disordini alimentari. In questo studio abbiamo identificato esattamente cosa accade nel cervello quando l'autostima va su e giù. Speriamo che questa scoperta possa aiutarci a capire come si sviluppano i problemi mentali, migliorandone la diagnosi e il trattamento". La formula in questione è stata realizzata a seguito di un esperimento che ha coinvolto 40 volontari, a cui è stato chiesto di caricare il proprio profilo su un database online dove avrebbero ricevuto i 'mi piace' di 184 estranei (in realtà giudizi elaborati da un algoritmo).

Mentre veniva effettuato il test, il loro cervello è stato monitorato con la risonanza magnetica, mentre il livello di autostima è stato valutato attraverso un questionario. "Abbiamo scoperto che l'autostima oscilla non solo in base al giudizio altrui, ma soprattutto in base alle nostre aspettative circa le valutazioni degli altri", ha sottolineato Will. I livelli più bassi, infatti, si raggiungono quando riceviamo un giudizio negativo da persone a cui credevamo di poter piacere. Questo effetto è stato riprodotto in un modello computazionale e confrontato con le immagini del cervello ripreso con la risonanza magnetica. Si è così osservato che le persone con i livelli di autostima più bassi manifestano più facilmente sintomi depressivi e stati ansiosi. Il loro cervello reagisce ai giudizi inaspettati in maniera particolarmente vivace in due regioni coinvolte nell'apprendimento e nella valutazione: l'insula e la corteccia prefrontale.
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26 ottobre 2017

martedì 24 ottobre 2017

L'ABRUZZO SEMPRE IN RITARDO: SOPRATTUTTO NEI PAGAMENTI


La pubblica amministrazione, in Abruzzo, impiega in media 54 giorni ad effettuare i pagamenti, dato superiore ai limiti di legge, che prevede 30 giorni ad eccezione della sanità (60 giorni). Ad abbassare la media abruzzese è proprio la sanità, 48 giorni, cioè meno delle tempistiche massime previste dalla normativa, mentre la situazione è peggiore per quanto riguarda i Comuni, 62 giorni, e gli altri enti, 72 giorni. Tre Comuni su quattro, cioè il 24,5% del totale, pagano oltre il limite dei 30 giorni. Nel complesso 7 enti su 10 non rispettano la legge e pagano in ritardo. Emerge da un approfondimento che Confartigianato Abruzzo ha condotto su un'elaborazione del Centro studi della Confederazione nazionale.

Il dato medio dei 54 giorni è migliore di quello nazionale (58 giorni) e colloca l'Abruzzo al 12esimo posto della classifica nazionale, guidata in negativo dal Molise, con una media di 107 giorni. E' solo la sanità a far registrare all'Abruzzo risultati migliori del resto del Paese: senza quel dato la regione si posizionerebbe al decimo posto per quanto riguarda i Comuni (62 giorni contro i 60 nazionali) e al terzo posto per quanto riguarda gli altri enti (72 giorni contro i 47 nazionali).

A livello territoriale, la maglia nera spetta alla provincia dell'Aquila, dove i tempi medi raggiungono i 63 giorni (53 giorni per i Comuni, 62 per la sanità e 78 per gli altri enti). Segue la provincia di Chieti, con 60 giorni (64 Comuni, 59 sanità, 26 altri enti). Situazione migliore, anche rispetto alla media nazionale, nelle province di Teramo, 46 giorni (69 Comuni, 33 sanità, 58 altri enti) e in quella di Pescara, 44 giorni (71 Comuni, 37 sanità, 75 altri enti).

“I dati parlano chiaro e bisogna porre rimedio a questa situazione – commenta il presidente di Confartigianato Abruzzo, Luca Di Tecco – La soluzione al problema, Confartigianato lo dice da tempo, è quella di adottare la compensazione diretta dei debiti e dei crediti verso la PA. In questo modo si darebbero liquidità ed ossigeno alle imprese”.

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martedi 24 ottobre  2017

mercoledì 4 ottobre 2017

A PESCARA UNO DEI MIGLIORI CENTRI ITALIANI NELLA CURA DELL'ICTUS

Una delle migliori strutture  italiane nella cura dell'ictus è la Stroke Unit dell'ospedale  civile Santo Spirito,  diretta da Gabriele Lombardozzi, pescarese,  61 anni, reumatologo fisiatra con specializzazione in medicina osteopatica e agopuntura e  specialista nella trombolisi sistemica, una terapia salvavita altamente all'avanguardia che si somministra per endovenosa. Una terapia  sperimentata con successo su almeno cento pazienti l'anno dal 2008 quando è stata fondata, dall'attuale manager Asl  Armando Mancini, l'Unità di Terapia Neurovascolare che conta oltre 500 ricoveri l'anno. La certificazione, che sarà consegnata a Lombardozzi nei prossimi mesi nel corso di una cerimonia ufficiale, è frutto di una indagine della ThatMorning, un network milanese fondato  due anni fa da Danilo Minelli e composto da 300 medici italiani che hanno il compito di monitorare 1400 ospedali .  Sotto osservazione per un anno sono state tutte le strutture sanitarie  italiane e regionali e sulla base di alcuni parametri ( volumi di attività, outcome clinici, curriculum dei medici e pubblicazioni scientifiche) e secondo dati resi noti all'agenzia dal Ministero della Salute, è emerso che la Stroke unit pescarese (settimo piano, ala sud, tra via Fonte Romana e via Paolini) è uno dei migliori reparti italiani per la cura della patologia che si manifesta, generalmente, attraverso una  serie di sintomi prodromici: cefalee, vertigini, capogiri, disturbi motori, visivi, sensori e del linguaggio, semincoscienza.  Sorpreso dall'inatteso riconoscimento, il  dottor Lombardozzi  ha espresso soddisfazione e ricordato meriti:"Questo riconoscimento ci inorgoglisce e ci spinge a lavorare ancora di più e meglio  con l'obiettivo di salvare quante più vite possibili".
Lombardozzi ringrazia la sua squadra composta da 3 medici (Francesco Di Blasio, Daniela Monaco e Antonio La Torre)e 2 infermieri per turno, in un reparto che conta 15 posti letto e che dall'inizio dell'anno ha svolto 80 interventi di trombolisi sistemica con un probabile trend di un
centinaio a fine anno. I pazienti operati hanno età variabili dai 40 ai 70 anni e provengono da tutta la regione oltre che dal Molise e dalla Lombardia.
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4 ottobre 2017
 

martedì 3 ottobre 2017

TUO MARITO/ MOGLIE TI MALTRATTA? PER LA CASSAZIONE SCATTA LA SEPARAZIONE

Gli atti di violenza da parte di un coniuge sull'altro o sulla prole sono comportamenti così gravi che sono ritenuti sufficienti a far scattare l'addebito della separazione nei confronti di chi li perpetra. E per la Cassazione, anche un solo episodio di percosse può far scattare l’addebito della separazione a carico di chi ha aggredito l’altro coniuge in quanto la violazione è dotata di una gravità tale che il giudice del merito è esonerato perfino dal comparare i comportamenti della vittima contrari ai doveri coniugali. Sono questi i principi ribaditi nella sentenza 22689/17 pubblicata dalla Suprema Corte civile nel rigettare il ricorso di un marito che aveva sottoposto la moglie e i figli a reiterate violenze e umiliazioni, tanto da aver subito anche una condanna penale per il reato di cui all'articolo 572 del codice penale per "maltrattamenti contro familiari" uniti sotto il vincolo della continuazione. Nei due gradi di merito era stato ritenuto responsabile della crisi familiare con conseguente addebito della separazione. Sentenze confermate poi anche innanzi ai giudici di legittimità che hanno ricordato il principio già espresso secondo cui è sufficiente anche un solo episodio di violenza a far scattare l'addebito. Gli ermellini hanno sottolineato che «le violenze fisiche e morali costituiscono violazioni talmente gravi e inaccettabili dei doveri nascenti dal matrimonio da fondare, di per sé sole, quand'anche concretantisi in un unico episodio di percosse, non solo la pronuncia di separazione personale, in quanto cause determinanti l'intollerabilità della convivenza, ma anche la dichiarazione della sua addebitabilità all'autore, e da esonerare il giudice del merito dal dovere di comparare con esse, ai fini dell'adozione delle relative pronunce, il comportamento del coniuge che sia vittima delle violenze trattandosi di atti che, in ragione della loro estrema gravità, sono comparabili solo con comportamenti omogenei».
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3 ottobre 2017

giovedì 28 settembre 2017

ECCO GLI ALIMENTI CON I QUALI SI PUO' SPEGNERE LA FAME

Dall’Inghilterra arriva un’importante scoperta che potrà avere riflessi anche sulle nostre diete. Alcuni scienziati dell'università di Warwick, hanno individuato i neuroni che controllano in maniera diretta l'appetito: si chiamano "taniciti" e producono senso di sazietà quando avvertono la presenza di specifiche molecole (gli amminoacidi), in particolare due di esse (arginina e lisina) presenti soprattutto in certi cibi. La ricerca, pubblicata sulla rivista Molecular Metabolism, potrebbe avere una duplice ricaduta nella lotta al sovrappeso. In primo luogo, infatti, suggerisce che, prediligendo cibi che sono ricchi di "arginina" e "lisina" (ad esempio merluzzo, albicocche, avocado, mandorle, lenticchie etc), si possa favorire più rapidamente il senso di sazietà (e quindi in futuro diete specifiche potrebbero essere sviluppate sulla base di questa conoscenza). In secondo luogo si potrebbe trovare un giorno la maniera di attivare dall'esterno con farmaci ad hoc gli interruttori di sazietà presenti sui taniciti e quindi fermare la fame direttamente agendo su di essi. I taniciti sono un gruppo di neuroni presenti nell'ipotalamo, una regione del cervello già nota agli scienziati per essere implicata nel controllo del peso, del metabolismo e dell'appetito. Gli esperti hanno scoperto che sulla superficie dei taniciti vi sono dei recettori specifici per gli amminoacidi, che non sono altro che i mattoncini di base delle proteine. Si tratta degli stessi recettori presenti sulla lingua, nelle papille gustative, per sentire il gusto "umami", che è appunto il sapore caratteristico associato agli amminoacidi. Lavorando su taniciti resi fluorescenti per renderli visibili al microscopio, gli esperti hanno scoperto che, non appena sentono la presenza degli amminoacidi, in particolare arginina e lisina, i taniciti si attivano rilasciando un messaggio di sazietà all'ipotalamo.
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28 settembre 2017

martedì 26 settembre 2017

IN AUMENTO LE ESTORSIONI SESSUALI ONLINE: ECCO CHI CONTATTARE IN CASO DI SEXTORSION

L’aumento esponenziale delle estorsioni sessuali online ha fatto si che diventasse un fenomeno così diffuso tanto da essere indicato con un suo nome specifico: “sextorsion”. Non si contano più, rileva lo “Sportello dei Diritti”, gli episodi di navigatori della rete che si sono trovati ingenuamente ad essere ricattati dopo conversazioni con malintenzionati di ogni genere che sono riusciti a carpire immagini o video espliciti e molto spesso assai spinti per poi minacciare di diffonderli salvo il pagamento di un prezzo. E sarebbero tanti, coloro che scelgono ancora di non denunciare per evitare di cadere nell’ovvio imbarazzo non solo del pensiero di vedersi pubblicati online in situazioni a dir poco equivoche, ma anche quello di finire come vittima in un’aula giudiziaria, mentre sono tantissime e in aumento le denunce che pervengono all’autorità giudiziaria e alle forze di polizia, tra tutte la Polizia Postale, tanto che proprio quest’ultima, tramite un post pubblicato sulla propria pagina Facebook “Commissariato di PS On Line – Italia” ha lanciato l’allerta e l’invito ad evitare completamente conversazioni o video a sfondo sessuale. Ed il testo del messaggio è chiarissimo: “Sextorsion. Riportiamo un messaggio di minaccia pervenuto ad una vittima di sextortion. Non accettare mai conversazioni o video a sfondo sessuale con nessuno”. Nonostante le allerte e gli inviti ad evitare questo tipo di contatti, sono però ancora in tanti a cadere nella trappola di soggetti senza scrupoli di ogni genere ed età, tra cui anche molti minorenni spesso incoscienti delle conseguenze dei propri comportamenti che possono configurare il reato di estorsione. Ecco perché non solo bisogna prevenire evitando in maniera assoluta questo tipo di conversazioni, ma anche denunciare prontamente nel momento in cui si dovesse malauguratamente capitare in queste situazioni: info@sportellodeidiritti.org o segnalazioni@sportellodeidiritti.org per verificare se vi sia la possibilità di adottare ogni iniziativa utile per essere prontamente tutelati.
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26 settembre 2017

lunedì 25 settembre 2017

LA MOLECOLA LAROTRECTINIB E' LA NUOVA SPERANZA PER I MALATI DI TUMORE

Buone notizie per i malati di tumore. I dati arrivano da uno studio del Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York presentato al Congresso della Società americana di oncologia clinica (Asco).Nelle sperimentazioni cliniche su 55 bambini e adulti con 17 diversi tipi di tumori avanzati, il trattamento con la nuova molecola "Larotrectinib" ha determinato una risposta positiva nel 76% dei pazienti.La risposta è stata inoltre duratura, con il 79% delle risposte che ha superato i 12 mesi in media dall'inizio della terapia e in un caso, ancora in atto, di 25 mesi.La nuova molecola colpisce una particolare anomalia genetica, definita "Trk fusion". Si tratta dunque il paziente basandosi sul particolare tipo di mutazione che egli presenta, indipendentemente dal cancro originario.Per questo, afferma il primo autore dello studio David Hyman, "crediamo che i risultati molto positivi ottenuti dal farmaco debbano spingere la diffusione dei test genetici in pazienti con cancro avanzato per verificare se essi presentano tale anomalia".I risultati, annuncia Hyman, "saranno presentati all'ente Usa per i farmaci Fda per l'approvazione della molecola. Se approvata, questa potrebbe diventare la prima terapia valida simultaneamente sia per i bambini sia per gli adulti, e la prima terapia target ad essere indicata per una definizione molecolare di cancro che supera la tradizionale divisione per "tipi" di tumore".Nel 2016, evidenzia lo “Sportello dei Diritti, la Fda ha riconosciuta questa come una "breakthrough therapy", una designazione che serve a velocizzare lo sviluppo di farmaci promettenti per trattare malattie che mettono a serio rischio la vita. Sportello dei diritti
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25 settembre 2017

domenica 24 settembre 2017

LAURA CRIVELLONE: CERCO VOLONTARI PER PULIRE PESCARA

Si chiameranno "Volontari per Pescara pulita" e si occuperanno di bonificare e riqualificare ogni angolo della città, a partire dalla zona della pineta a Portanuova. La squadra di operatori ecologici, composta dai cittadini, non esiste ancora. A lanciare l'appello per la costituzione di un gruppo di persone di buona volontà che, nel tempo libero, vorranno ripulire gli angoli più nascosti e più sporchi della città, è Laura Crivellone, pescarese, laureata in Lettere Moderne con master in comunicazione aziendale. La cittadina, straripante di buone intenzioni, spiega gli obiettivi della sua iniziativa: "Camminare lungo le strade di una città pulita, fa bene a tutti - premette- lo spazio esterno alle nostre abitazioni è da considerare come un allungamento delle pareti domestiche". L'invito è quindi quello di "tenere le strade e i luoghi della propria città puliti come fosse la propria casa. E se la città è sporca la colpa è addebitarsi anche a chi ci vive". Nelle intenzioni dell'organizzatrice, i Volontari per Pescara pulita si dovrebbero riunire almeno una volta al mese e scegliere una zona da riqualificare e bonificare. Un primo obiettivo è già chiaro:" C'è un angolo di pineta dannunziana a Portanuova, zona dell'Ammiraglia- precisa Crivellone- che è costantemente nel mirino dei maleducati. Da qui vorremmo partire per l'opera di bonifica e poi decidere di volta in volta quali aree tenere sotto controllo". Tutto questo lavoro, Laura Crivellone vorrebbe organizzarlo in "collaborazione con i cittadini, con Attiva, la società che si occupa della raccolta dei rifiuti e con il Comune" E conclude:" Ci sono gli ausiliari della sosta, perchè non creare anche gli ausiliari del decoro urbano?". I volontari dovranno munirsi di adeguato equipaggiamento da lavoro: guanti, scope, rastrelli, abiti comodi e scarpe chiuse. I sacchetti per la raccolta della spazzatura saranno a carico dell'organizzazione. Per mettersi in contatto con Laura Crivellone chiamare il numero
telefonico 3497977876 oppure mail: lauracrivellone@pec.it
www.ilcentro.it
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24 settembre 2017