Il business e' servito. Come accade per i giochi o le sigarette. Anche la cannabis sara' monopolio statale. Perche' sara' lo Stato a produrla per scopi terapeutici. Avverra' nello stabilimento chimico militare farmaceutico di Firenze in fase di preparazione. Cannabinoidi 'di Stato'. Prodotti fino a oggi difficili da reperire per i malati italiani bisognosi di lenire dolori da cancro o altre gravi malattie.
E questa operazione sara' una sorta di 'protocollo sperimentale' per garantire farmaci 'Made in Italy' e a basso costo.
Nove le Regioni italiane che hanno legiferato sul tema dei farmaci a base di cannabis, approvando normative che ne consentono concretamente l'utilizzo ai sensi di decreto del 2007, (nel 2013 un ulteriore decreto ha riconosciuto l'efficacia farmacologica dell'intera pianta della cannabis): sono Puglia, Toscana, Veneto, Liguria, Marche, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Sicilia e Umbria.
sabato 6 settembre 2014
http://newsboxitalia.blogspot.it
http://www.facebook.com/newsbox.it
Il rischio ictus in post menopausa si combatte mangiando banane. Un alimento ricco di potassio che contribuisce a ridurre il rischio di almeno un quarto. E' quanto hanno scoperto i ricercatori dell'Albert Einstein College of Medicine di New York in uno studio pubblicato sulla rivista dell'American Heart Association.
I ricercatori hanno studiato 90.137 donne in post-menopausa con un eta' compresa tra i 50 e i 79 anni, per una media di 11 anni. Gli studiosi, in particolare, hanno analizzato il consumo di potassio, non con integratori, e i casi di ictus. Ebbene, le donne che hanno assunto piu' potassio sono risultate il 12 per cento in meno a rischio di soffrire di ictus in generale e il 16 per cento in meno di soffrire di un ictus ischemico, rispetto alle donne che hanno assunto meno potassio. Tra le donne che non hanno la pressione alta, quelle che mangiavano piu' potassio avevano un rischio del 27 per cento piu' basso di ictus ischemico e del 21 per cento piu' basso per tutti i tipi di ictus. Invece, delle donne con ipertensione, quelle che mangiavano piu' potassio avevano un rischio inferiore di morte, ma l'assunzione di potassio non ha ridotto il loro rischio di ictus. Secondo i ricercatori, l'assunzione di potassio puo' essere utile prima di soffrire di pressione alta.
Altri alimenti ricchi di potassio sono le patate e i fagioli bianchi.
Tuttavia, i ricercatori avvertono: troppo potassio puo' essere pericoloso per il cuore e le persone farebbero meglio a controllare le quantita' di minerali che consumano.
venerdi 5 settembre 2014
http://newsboxitalia.blogspot.it
http://www.facebook.com/newsbox.it
Le tecniche piu' gettonate: avvelenamento, impiccagione, arma da fuoco, voli dai grattacieli.
Nel mondo si verifica un suicidio ogni 40 secondi. 800 mila persone si tolgono la vita ogni anno e ciascuno di loro ha provato piu' di una volta a farla finita. In Italia sei suicidi ogni 100 mila abitanti. Le tecniche piu' adottate sono avvelenamento con pesticidi, impiccagione, morte per mezzo di arma da fuoco. In Asia e' uso buttarsi dai grattacieli. La denuncia e' dell'Organizzazione mondiale della Sanita' che ha diffuso un rapporto, basato sui dati di 172 Paesi relativi al 2012, alla vigilia della Giornata mondiale prevenzione suicidi, il 10 e 11 settembre 2014. Molte le iniziative previste in Italia per puntare i riflettori su una piaga sociale che si espande spesso dietro l'indifferenza altrui.
A guidare la triste classifica e' la Guyana (44,2 ogni 100,000 abitanti), seguita dalla Corea del nord e del sud (38,5 e 28,9), e da Sri Lanka (28,8), Lituania (28,2), Suriname (27,8), Mozambico (27,4), Nepal e Tanzania (24,9), Burundi (23,1), India (21,1) e Sud Sudan (19,8). Seguono Russia e Uganda (19,5), Ungheria (19,1), Giappone (18,5) e Bielorussia (18,3). E laddove il reddito e' piu' alto, la media dei suicidi e' anche piu' alta, 12,7 suicidi ogni 100.000 persone, al 90% per depressione - rispetto all'11,2 di quelli a reddito piu' basso che pero' essendo molto piu' popolosi rappresentano tre quarti del numero totali di suicidi. L'obiettivo dell'Oms e' di riuscire a ridurre i suicidi del 10% entro il 2020.
giovedi 4 settembre 2014
http://newsboxitalia.blogspot.it
http://www.facebook.com/newsbox.it
Diabete, la ricerca fa passi da gigante. Non solo presto si potra' guarire definitivamente,(vedi articolo sotto) ma e' stato sviluppato un nuovo test che permette di diagnosticare la malattia con anni di anticipo. Cio' permetterebbe anche la prevenzione di malattie mortali o debilitanti come ictus, infarto, cecita', patologie renali o nervose. L'annuncio e' stato dato da un gruppo di ricercatori della University of Manchester e del Kinga s College di Londra in uno studio pubblicato su 'Plos One', che hanno monitorato 100 donne classificate ad alto, medio o basso rischio di diabete due anni prima. Anche se i loro livelli di zucchero nel sangue erano normali, vi erano differenze in altri composti del sangue, tra cui in alcuni grassi, cosi' come nella vitamina D e in alcune proteine. Le differenze sono state trovate anche nei vasi sanguigni: i soggetti ad alto rischio avevano arterie e vene meno sane. Ora i ricercatori stanno perfezionando il test e dicono che potrebbe essere utilizzato tra cinque anni
giovedi 4 settembre 2014
http://newsboxitalia.blogspot.it
http://www.facebook.com/newsbox.it
Il virus Ebola e' inarrestabile. 1900 morti in Africa e 3500 persone contagiate. Numeri fluttuanti se si pensa che neppure nelle peggiori previsioni si poteva immaginare, nel terzo millennio, una simile catastrofe sanitaria. I test clinici per il prossimo vaccino inizieranno fra un anno, messo a punto dai laboratori farmaceutici Johnson & Johnson. Ma intanto e' terrore e morte. A causa dell'urgenza scatenata dall'attuale epidemia in corso in Africa occidentale, il programma e' stato semplificato. La corsa per mettere a punto vaccini per gli esseri umani contro il virus e' stata rilanciata lo scorso mese dall'Organizzazione Mondiale della Sanita' (Oms) che ha giudicato etico e dato il 'via libera' all'utilizzo di farmaci sperimentali per cercare di arginare la diffusione del contagio. Aspettando l'arrivo di nuovi vaccini, si muore. O ci si salva per caso.
giovedi 4 settembre 2014
http://newsboxitalia.blogspot.it
http://www.facebook.com/newsbox.it
La bucaniera
Cari statali, beccatevi gli ottanta euro e silenzio. Vi e' andata anche bene. Il ministro blocca gli stipendi dei dipendenti statali e i sindacati insorgono, come da prassi. Questi sono gli iter burocratici che non sorprendono mai. Arrivano puntuali come Natale e Capodanno. La minaccia e' quella di tornare nelle piazze. Niente di nuovo. I governi cambiano ma nulla cambia come nella nota trama gattopardesca. Una noia mortale se non fosse per la drammaticita' della notizia: blocchi degli aumenti salariali a chi spesso e volentieri lavora poco o nulla. Andiamo avanti. Il governo ha un piano per assumere 150 mila docenti entro un anno. E premiare i meritevoli. E come si decidera' chi sara' meritevole di giudizio e piccioli? Si lanceranno concorsi interni alle scuole cosi' gli insegnanti si spieranno e si scorneranno tra loro e gli studenti si prenderanno le rivincite con un referendum che assegnera' la palma al migliore, salvo poi beccarsi una bocciatura sul capocollo? Robin Williams e' morto. Non ci sono piu' capitani
coraggiosi nelle stanze scolastiche. Gli obiettivi governativi sono di tutto rispetto: garantire alle scuole, grazie al piano di assunzioni, un team stabile di docenti per coprire cattedre vacanti, tempo pieno e supplenze, dando agli studenti la continuita' didattica a cui hanno diritto, basta supplenze. Se non fosse che le scuole sfornano ancora troppi asini, sarebbe davvero una bella infornata di prof.
Nel frattempo godiamoci lo spettacolo (gia' visto troppe volte) delle bandierine sindacali in piazza. Tutti pronti alla mobilitazione. D'altronde l'autunno sta arrivando. Senno' che autunno e'? E come ogni anno sara' caldo, caldissimo. Quisquilie e pinzillacchere di
fronte ai ventimila esuberi delle Province. Enti che forse spariranno per diventare altro. Cosa altro non si capisce ancora bene. Ma quei ventimila e passa impiegati si aspettano di essere ricollocati. Si, ma dove? Si,sara' un autunno molto caldo. A dispetto del meteo bizzoso. E a dispetto dei meteorologi che non azzeccano piu' una previsione neppure coi satelliti.
4 settembre 2014
http://newsboxitalia.blogspot.it
http://www.facebook.com/newsbox.it
Il nato da eterologa potra' conoscere l'identita' dei genitori biologici al compimento dei 25 anni di eta'.
Fecondazione eterologa: la palla passa alle Regioni. Ma intanto sono stati fissati alcuni paletti: fecondazione gratuita o con ticket, stesso colore di pelle della coppia ricevente, il nato da eterologa potra' chiedere di conoscere l'identita' dei genitori biologici al compimento dei 25 anni di eta'. La commissione Salute della Conferenza delle Regioni ha confermato l'intesa sulle linee guida per disciplinare questo tipo di intervento. Il documento verrà portato all'attenzione dei presidenti delle Regioni
La fecondazione eterologa sarà gratuita o con ticket, prevista cioè nei Livelli essenziali di assistenza (Lea), ma con dei paletti rispetto all'età delle donne riceventi, che devono essere in età potenzialmente fertile. Su questo punto, tecnici e funzionari regionali hanno trovato l'accordo nel documento tecnico varato oggi. Il nato da fecondazione eterologa avrà lo stesso colore di pelle della coppia ricevente. Per quanto possibile si manterrà, cioè, lo stesso fenotipo della coppia ricevente in relazione al colore della pelle, dei capelli e anche rispetto al gruppo sanguigno. Il nato da eterologa avrà la possibilità di chiedere di conoscere l'identità del padre o madre biologici una volta compiuti i 25 anni di età: a questo punto il donatore viene ricontattato e, se lo decide, potrà rivelare la propria identità.
Con l'eccezione di tale caso, il documento prevede l'anonimato del donatore: si potrà risalire a notizie relativi ad aspetti genetici del donatore solo per esigenze mediche del nato.
Intanto, domani proprio a Firenze, all'Ospedale Careggi, prederanno il via le visite di consulenza per le prime otto coppie che hanno chiesto di effettuare una fecondazione eterologa. L'orientamento delle altre Regioni sarebbe invece quello di attendere il via libera definitivo della Conferenza Stato-Regioni prima di avviare gli interventi di fecondazione eterologa nei propri centri.
Infine, il Ministro della Salute ha annunciato il lancio di un vero e proprio Piano sulla fertilità: 'In Italia non nascono più bambini da anni. E se continua così nel nostro futuro sarà a rischio anche la nostra economia. Ci sono tanti motivi per cui non nascono i bambini ma credo sia opportuno partire dagli aspetti sanitari. Dobbiamo iniziare ad informare i giovani'.
3 settembre 2014
http://newsboxitalia.blogspot.it
http://www.facebook.com/newsbox.it