La spiaggia di Pescara come quella di un'isola esotica. Il fatidico 'si' pronunciato sulle rive dell'Adriatico. Pescara sarà il primo Comune d'Abruzzo e uno dei primi in Italia dove sarà possibile sposarsi in spiaggia, pagando un massimo di 600 euro o 500 per i residenti.
La citta' di Pescara, che non ha mai puntato sulla marineria per il suo rilancio economico, ora punta sulla sabbia per fare cassa.
Sul lido individuato, zona "bianca" e rientrante nel Prp, verrà realizzato un camminamento mobile con l'installazione di pedane con l'ausilio di gazebo e palme, dove si svolgerà il rito civile del matrimonio che potrà essere celebrato dal sindaco, assessori, consiglieri comunali e delegati del Comune di Pescara.
venerdi 2 gennaio 2015
http://newsboxitalia.blogspot.it/
http://www.facebook.com/newsbox.it
venerdì 2 gennaio 2015
EBOLA: IL MEDICO SICILIANO E' GUARITO MA TORNERA' IN AFRICA
Dall'Ebola si puo' guarire. Ed e' guarito il medico siciliano ricoverato dal 25 novembre scorso allo Spallanzani di Roma dopo aver contratto il virus in Africa. Si e' completamento rimesso ma ha detto di voler tornare nelle terre che lo hanno fatto ammalare, in Sierra Leone. 'Oggi tornerò in Sicilia, ma presto andrò nuovamente in Sierra Leone. Devo prima riprendermi e poi valuterò di tornare in Africa anche se per un periodo limitato. Voglio completare il lavoro iniziato' ha detto il medico in conferenza stampa. Una buona notizia ad inizio anno che fa ben sperare su prossime guarigioni da ebola.
venerdi 2 gennaio 2015
http://newsboxitalia.blogspot.it/
http://www.facebook.com/newsbox.it
venerdi 2 gennaio 2015
http://newsboxitalia.blogspot.it/
http://www.facebook.com/newsbox.it
COLPITI DA UN TUMORE? SPESSO SOLO SFORTUNA
Stili di vita sbagliati, ereditarieta', ambiente poco idoneo, alimentazione sbagliata. Niente di tutto cio'. Spesso chi viene colpito da un tumore, viene colpito solo dalla sfortuna. A sciogliere ogni relazione tra neoplasie e stili di vita o difetti genetici, i ricercatori della Johns Hopkins School of Medicine in uno studio pubblicato su 'Science'.
Lo studio ha analizzato 31 differenti tumori e, secondo i modelli matematici elaborati dagli scienziati Bert Vogelstein e Cristian Tomasetti, solo 9 sono risultati essere collegati agli stile di vita o a difetti genetici. I restanti 22 erano "principalmente collegati alla sfortuna: il Dna o come viviamo hanno solo un piccolo impatto", evidenziano i due autori della ricerca.
Tra le neoplasie collegate alla 'cattiva sorte', la ricerca inserisce quelle localizzate in alcuni organi e tessuti: cervello, testa-collo, tiroide, esofago, polmone, osso, fegato, pancreas, melanoma, ovario e testicolo. Ma su alcune di queste forme tumorali i ricercatori evidenziano come il fumo, gli effetti del sole, delle radiazioni, di un eccessivo consumo di carne e fattori genetici, possano avere un effetto scatenante (ad esempio tumore al polmone, fegato e gola).
Il lavoro di Vogelstein e Tomasetti si è concentrato sulle staminali, cellule che si possono differenziare in diversi tipi di tessuti a seconda delle esigenze. Proprio a causa della loro longevità, una mutazione nelle staminali può avere conseguenze molto più deleterie rispetto a quando ciò accade in una cellula comune. Gli scienziati hanno contato le mutazioni casuali che possono avvenire durante una divisione cellulare, lasciando da parte altre cause (geni difettosi ereditati o di tipo ambientale come il fumo o la presenza di radiazioni). Il sistema matematico elaborato dai ricercatori ha evidenziato che all'aumentare del numero di divisioni cellulari aumenta il rischio che si sviluppi un tumore.
Secondo gli scienziati in molti casi non è possibile prevenire i tumori, così la ricerca dovrebbe concentrarsi soprattutto sulla diagnosi precoce: bloccando il cancro nei primi stadi di sviluppo. Lo studio, che lascia fuori dall'analisi un terzo delle neoplasie conosciute per le quali le cause sono particolari predisposizioni genetiche e ambientali molto pericolose, è comunque un lavoro di tipo statistico e quindi andrà verificato con altre ricerche.
venerdi 2 gennaio 2015
http://newsboxitalia.blogspot.it/
http://www.facebook.com/newsbox.it
Lo studio ha analizzato 31 differenti tumori e, secondo i modelli matematici elaborati dagli scienziati Bert Vogelstein e Cristian Tomasetti, solo 9 sono risultati essere collegati agli stile di vita o a difetti genetici. I restanti 22 erano "principalmente collegati alla sfortuna: il Dna o come viviamo hanno solo un piccolo impatto", evidenziano i due autori della ricerca.
Tra le neoplasie collegate alla 'cattiva sorte', la ricerca inserisce quelle localizzate in alcuni organi e tessuti: cervello, testa-collo, tiroide, esofago, polmone, osso, fegato, pancreas, melanoma, ovario e testicolo. Ma su alcune di queste forme tumorali i ricercatori evidenziano come il fumo, gli effetti del sole, delle radiazioni, di un eccessivo consumo di carne e fattori genetici, possano avere un effetto scatenante (ad esempio tumore al polmone, fegato e gola).
Il lavoro di Vogelstein e Tomasetti si è concentrato sulle staminali, cellule che si possono differenziare in diversi tipi di tessuti a seconda delle esigenze. Proprio a causa della loro longevità, una mutazione nelle staminali può avere conseguenze molto più deleterie rispetto a quando ciò accade in una cellula comune. Gli scienziati hanno contato le mutazioni casuali che possono avvenire durante una divisione cellulare, lasciando da parte altre cause (geni difettosi ereditati o di tipo ambientale come il fumo o la presenza di radiazioni). Il sistema matematico elaborato dai ricercatori ha evidenziato che all'aumentare del numero di divisioni cellulari aumenta il rischio che si sviluppi un tumore.
Secondo gli scienziati in molti casi non è possibile prevenire i tumori, così la ricerca dovrebbe concentrarsi soprattutto sulla diagnosi precoce: bloccando il cancro nei primi stadi di sviluppo. Lo studio, che lascia fuori dall'analisi un terzo delle neoplasie conosciute per le quali le cause sono particolari predisposizioni genetiche e ambientali molto pericolose, è comunque un lavoro di tipo statistico e quindi andrà verificato con altre ricerche.
venerdi 2 gennaio 2015
http://newsboxitalia.blogspot.it/
http://www.facebook.com/newsbox.it
giovedì 1 gennaio 2015
L'ITALIA E' UN PAESE PER ANZIANI: LO TESTIMONIANO (ANCHE) GLI SPOT PUBBLICITARI
Che l'Italia sia un Paese vecchio e formato da una popolazione sempre piu' anziana, lo testimoniano anche gli spot televisivi. Canale che giri, pubblicita' per la terza eta' che trovi. Se non sono paste per fissare le dentiere, sono motorette per passeggiare, fare la spesa, prendere un aperitivo con gli amici. Se non sono docce dotate di manicotto e sediolino d'ordinanza, sono vasche da bagno con lo sportellino. Per entrarci senza difficolta' e senza rompersi l'osso del collo. Per non parlare dei pannoloni per le signore che si pisciano
addosso e la cui incontinenza le mette in difficolta' se in ascensore puzzano di pipi'. E per non parlare di una serie infinita di farmaci destinati a coloro che hanno bruciore di stomaco, rigurgiti e stomaci irritati. E poi ancora, elevatori da montare sulle scale per scendere piu' rapidamente dal corteggiatore di turno che attende trepidante la sua sposa ottuagenaria che si pizzica le guance per simulare il colorito scomparso. Un variegato mondo di prodotti destinati ad un popolo sempre piu' longevo ma sempre piu' alle prese con nuove problematiche di vita. Perche' una vasca da bagno con lo sportellino ti puo' cambiare la vita. Cosi' come una motoretta puo' regalare la liberta' negata ai portatori di varie disabilita'. I pubblicitari fiutano l'aria e inventano spot. E gli spot pubblicitari rispecchiano il Paese.
giovedi 1 gennaio 2015
http://newsboxitalia.blogspot.it/
http://www.facebook.com/newsbox.it
addosso e la cui incontinenza le mette in difficolta' se in ascensore puzzano di pipi'. E per non parlare di una serie infinita di farmaci destinati a coloro che hanno bruciore di stomaco, rigurgiti e stomaci irritati. E poi ancora, elevatori da montare sulle scale per scendere piu' rapidamente dal corteggiatore di turno che attende trepidante la sua sposa ottuagenaria che si pizzica le guance per simulare il colorito scomparso. Un variegato mondo di prodotti destinati ad un popolo sempre piu' longevo ma sempre piu' alle prese con nuove problematiche di vita. Perche' una vasca da bagno con lo sportellino ti puo' cambiare la vita. Cosi' come una motoretta puo' regalare la liberta' negata ai portatori di varie disabilita'. I pubblicitari fiutano l'aria e inventano spot. E gli spot pubblicitari rispecchiano il Paese.
giovedi 1 gennaio 2015
http://newsboxitalia.blogspot.it/
http://www.facebook.com/newsbox.it
LE DONNE RISCHIANO ALLERGIE MORTALI A CAUSA DEGLI ESTROGENI
Gli estrogeni, ormoni sessuali femminili, mettono a rischio la vita delle donne. Che sono maggiormente sottoposte a reazioni allergiche mortali. Lo dimostra uno studio del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (Usa), pubblicato sulla rivista The Journal of Allergy and Clinical Immunology. La ricerca avrebbe dimostrato che gli estrogeni peggiorano le reazioni allergiche e potrebbero spiegare perche' gli uomini hanno meno probabilita' di essere ricoverati in ospedale con gravi problemi. In particolare, i ricercatori hanno trovato che l'estradiolo, un tipo di estrogeni, migliora i livelli e l'attivita' chimica che guida le reazioni allergiche pericolose per la vita. Quando le persone soffrono di anafilassi - una reazione allergica scatenata dal cibo, dai farmaci o dalle punture di insetto - le cellule immunitarie rilasciano enzimi che provocano il rigonfiamento dei tessuti e la dilatazione dei vasi sanguigni. Anche se le allergie causano di solito rossore o un'eruzione cutanea, in casi estremi, il gonfiore puo' essere talmente grave che puo' portare a difficolta' respiratorie, a shock o a un attacco cardiaco. Precedenti studi hanno suggerito che le donne tendono a sperimentare l'anafilassi piu' frequentemente degli uomini, ma il perche'
non e' mai stato chiaro. Ora il nuovo studio ha registrato che i topi
femmina sperimentano reazioni anafilattiche piu' gravi e piu' durature rispetto ai maschi. I ricercatori hanno osservato che gli estrogeni influiscono sui vasi sanguigni, aumentando i livelli e l'attivita' dell'ossido di azoto sintetasi endoteliale (enos), un enzima che provoca alcuni sintomi dell'anafilassi.
giovedi 1 gennaio 2015
http://newsboxitalia.blogspot.it/
http://www.facebook.com/newsbox.it
non e' mai stato chiaro. Ora il nuovo studio ha registrato che i topi
femmina sperimentano reazioni anafilattiche piu' gravi e piu' durature rispetto ai maschi. I ricercatori hanno osservato che gli estrogeni influiscono sui vasi sanguigni, aumentando i livelli e l'attivita' dell'ossido di azoto sintetasi endoteliale (enos), un enzima che provoca alcuni sintomi dell'anafilassi.
giovedi 1 gennaio 2015
http://newsboxitalia.blogspot.it/
http://www.facebook.com/newsbox.it
LOTTA AI TUMORI: L'AUSTRALIA ABOLISCE I SOLARIUM
Il 1° gennaio 2015 entra in vigore in Australia il divieto di utilizzo dei solarium, con l'obiettivo di combattere il melanoma, tumore per il quale il Paese detiene il primato mondiale. Il divieto verrà applicato negli Stati di Victoria, Queensland, Nuovo Galles del Sud, Australia del Sud, Tasmania e a Canberra, mentre lo Stato dell'Australia occidentale prevede di procedere in un secondo tempo. L'unica regione restante, l'Australia del Nord, ha invece deciso di non introdurre il divieto in quanto non dispone di solarium sul suo territorio. L'Australia è così il secondo Paese al mondo, dopo il Brasile, ad adottare questa misura. Il divieto è scattato dopo che è stato scientificamente provato che, mentre un tempo le lampade UV si ritenevano più sicure del sole perchè si pensava che non emettessero i raggi ultravioletti di tipo B causa d scottature sulla pelle, oggi si sa che le lampade UV sono anche più pericolose del sole. Infatti le lampade solari emettono UVA (cioè onde di lunghezza corta che provocano tumori) e anche una piccola percentuale di raggi UVB dato che imitano le radiazioni del sole. Ma il rischio maggiore è la violenza dei raggi artificiali delle lampade solari: nelle lampade di ultima generazione, cioè le lampade UVA ad alta pressione a vapori di mercurio e alogenuri metallici, l’ intensità è fino a 15 volte superiore a quella del sole a mezzogiorno. Questi apparecchi che garantiscono un’ abbronzatura rapida ed esposizioni brevi, hanno quasi del tutto soppiantato le classiche lampade solari a tubi fluorescenti per i lettini e le apparecchiature facciali. Il rischio principale oltre un invecchiamento precoce della pelle, è rappresentato dai tumori della pelle: si registra infatti un aumento di melanomi ed epiteliomi che compaiono anche in età precoce. Pertanto la notizia, osserva Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, è stata accolta con entusiasmo dall'Osservatorio australiano sul cancro, i cui dati sono incontrovertibili. Nel 2011 più di 2.000 australiani sono morti di cancro della pelle e la maggior parte di questi decessi sono attribuibile al melanoma. Inoltre l'uso del solarium prima dei 35 anni aumenta dell'87% il rischio di sviluppare melanoma. Nel Paese vengono diagnosticati ogni anno 11.000 casi, il tasso più elevato del mondo. Non c'è nessun dubbio sul fatto che esista un legame tra l'uso regolare delle lampade abbronzanti ed il melanoma maligno. Anche secondo gli esperti dell’ Istituto inglese Cancer Research l’ uso regolare dei solarium sotto i 35 anni comporta un aumento del 75% del rischio. Tanto peggio se ci si espone da giovani.
giovedi 1 gennaio 2015
http://newsboxitalia.blogspot.it/
http://www.facebook.com/newsbox.it
giovedi 1 gennaio 2015
http://newsboxitalia.blogspot.it/
http://www.facebook.com/newsbox.it
mercoledì 31 dicembre 2014
I SALDI COMINCIANO IL 3 GENNAIO 2015: HAPPY NEW YEAR!!
Finiti i bagordi del Capodanno, (9 percento al ristorante e 64 percento a casa) restano giusto gli spiccioli per tuffarsi negli acquisti a saldo. Gli sconti iniziano il 2 gennaio 2015 in Basilicata e Campania e il 3 gennaio in tutte le altre regioni italiane. Ogni famiglia italiana spenderà 336 euro in occasione dei saldi invernali, per un valore complessivo di 5,3 miliardi di euro. E' la stima diffusa dall'Ufficio Studi di Confcommercio. Almeno un italiano su due approfittera' degli sconti di inizio anno. E' però in calo del 7,3% rispetto al 2014 la propensione dei consumatori ad acquistare in saldo, con una flessione che raggiunge quasi il 20% dal
2010. Intanto non sono previsti aumenti per luce e gas. Nessun
aumento delle accise sui carburanti a gennaio. Lo fanno sapere fonti del Tesoro, secondo cui gli aumenti delle accise sui carburanti previsti dal 1 gennaio 2015 dalla clausola di salvaguardia inserita nel decreto Imu nel novembre 2013, non scatteranno in quanto la clausola di salvaguardia che prevedeva l'aumento e' stata disattivata. Le stesse fonti aggiungono che il congelamento degli aumenti e' contenuto nel decreto milleproroghe che sta per essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Rincarano le tariffe autostradali, 1,32 percento. Tornando alla notte di San Silvestro, in Nuova Zelanda il 2015 e' gia' arrivato. Per tutti gli altri, addio all'anno che se ne va e benvenuto a quello che verra'.
mercoledi 31 dicembre 2014
http://newsboxitalia.blogspot.it/
http://www.facebook.com/newsbox.it
2010. Intanto non sono previsti aumenti per luce e gas. Nessun
aumento delle accise sui carburanti a gennaio. Lo fanno sapere fonti del Tesoro, secondo cui gli aumenti delle accise sui carburanti previsti dal 1 gennaio 2015 dalla clausola di salvaguardia inserita nel decreto Imu nel novembre 2013, non scatteranno in quanto la clausola di salvaguardia che prevedeva l'aumento e' stata disattivata. Le stesse fonti aggiungono che il congelamento degli aumenti e' contenuto nel decreto milleproroghe che sta per essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Rincarano le tariffe autostradali, 1,32 percento. Tornando alla notte di San Silvestro, in Nuova Zelanda il 2015 e' gia' arrivato. Per tutti gli altri, addio all'anno che se ne va e benvenuto a quello che verra'.
mercoledi 31 dicembre 2014
http://newsboxitalia.blogspot.it/
http://www.facebook.com/newsbox.it
Iscriviti a:
Post (Atom)