mercoledì 14 dicembre 2016

MASSIMO ODDO: "LA MIA VITA TRA MUSICA, SPORT, FAMIGLIA E BENEFICENZA"

Famiglia, musica, sport e beneficenza. E' una vita "piena di valori e passioni" quella di Giovanni Oddo, figlio di Francesco detto Franco, ex allenatore di serie A e fratello di Massimo, tecnico del Pescara calcio. Appartiene ad una famiglia di almeno tre generazioni di sportivi, arrivata a Pescara "per amore" dal trapanese. Suo padre è siciliano, a Pescara, tanti anni fa, conosce la madre Maria Mariani, originaria di Penne, anche lei atleta da giovanissima. Suo nonno paterno da cui riprende il nome, Giovanni, e' stato campione italiano universitario di salto triplo (Littore d'Italia) nel 1934 e nel 1937, mentre il nome di Massimo si rinnova dal bisnonno materno.  Sposato con l'avvocato Antonella Dragani di Ortona, Giovanni Oddo coltiva le sue passioni, ma "al primo posto nella mia vita c'è la famiglia". Vorrebbe tanto fare il papà, ma intanto allena ogni giorno, con suo padre, la  squadretta di pulcini a Pineto. Di giorno é impegnato con la Massimo Oddo, onlus di famiglia che si occupa di beneficenza. Tanti i progetti realizzati, soprattutto negli ospedali cittadini. Si tratta del  progetto "adotta un giovane sportivo" col quale "mio fratello ed io vogliamo dare la possibilità a giovani talenti di emergere e farsi conoscere attraverso un fondo di solidarietà e l'aiuto concreto delle palestre e delle associazioni sportive".  Alla sera  Giovanni Oddo si diletta a suonare la chitarra e 
cantare nei locali della costa, insieme alla sua band "Su le mani" composta da  Sandro Gagliardi, chitarra solista di Pescara; William D'Andrea, basso, di Pescara; Salvatore Guido, tastiere, di Pescara, Gabriele Porta, batteria, di Alba Adriatica e suo figlio Roberto, 17 anni, alle percussioni. La band si 
esibisce con pezzi di musica italiana, rivisitata e riarrangiata. Uno dei sogni di Giovanni Oddo è  "fare il musicista e partecipare ad un talent show ma in Italia non è facile come all'estero e io voglio restare qui, nella mia Pescara che amo tantissimo". Gli Oddo sono una famiglia di canterini. "Anche papà e 
Massimo hanno una bella voce e cantano, sono in pochi a saperlo perchè si esibiscono solo quando sono ospiti di qualche cerimonia, ma rimane tutto in famiglia". Il musico e allenatore di piccoli talenti in erba, non sente il peso della celebrità dei congiunti."No, assolutamente. Noi siamo una famiglia molto unita, facciamo tutto insieme". Il prossimo obiettivo di Giovanni Oddo?"Ho già tutto quello che voglio, mi manca solo un figlio".
mercoledi 14  dicembre 2016
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lunedì 12 dicembre 2016

IL SORRISO FA BENE ALLA SALUTE

L’ottimismo fa bene alla salute e non a caso sono molti gli studi in materia che tracciano le possibilità offerte dall’ottimismo come il sale della vita, come l’antidoto alle difficoltà. I rischi di morte per qualsiasi causa risultano inferiori del 30% tra le persone che "pensano positivo", anche di fronte alle difficoltà, rispetto a chi è più propenso a vedere nero. L’ultimo studio in materia, pubblicato sull’American Journal of Epidemiology, realizzato dalla Harvard University su un campione di 70'000 infermiere, identifica per la prima volta anche i diversi rischi di mortalità a seconda delle malattie. Le più ottimiste hanno una probabilità di morire per infezioni più bassa del 52% rispetto alle pessimiste, ma anche un rischio inferiore di morte per ictus (-39%), infarto o malattie polmonari (-38%). I risultati di questo rapporto, evidenzia Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, sono stati eclatanti. Addirittura le stesse medicine agiscono con maggiore incisività in quei pazienti che si affidano ad esse con la speranza di sconfiggere le malattie, proprio perchè l'ottimismo dà quella marcia in più.  
lunedi 12  dicembre 2016
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domenica 11 dicembre 2016

UNA DIETA A BASE DI GRASSI PER VIVERE PIU' A LUNGO

Una dieta povera di grassi è inutile e non fa vivere più a lungo. Questo Natale le famiglie possono satollarsi di cibi ad alto contenuto di grassi senza temere per la loro salute dopo che una nuova ricerca ha ribaltato gli studi che dimostrerebbero l’incontrovertibile legame tra grassi saturi come panna, burro, carne rossa, uova e formaggio e problemi di cuore, mostrando come siano basati su assunti sbagliati, dati debolissimi, quando non esplicitamente manipolati, e conclusioni che, dal momento definiremmo stiracchiate. Ma uno studio pubblicato su una rivista medica di punta ha scoperto l'esatto contrario: una dieta ricca di grassi naturali migliora la salute delle persone che la praticano. Il Professor Sherif Sultan, esperto professore di chirurgia vascolare ed endovascolare alla University of Ireland, ha spiegato: "Abbiamo urgente bisogno di ribaltare le linee guida dietetiche attuali. Le persone non dovrebbero seguire diete ad alto contenuto di carboidrati come è stato suggerito negli ultimi dieci anni. Le nostre diete dovrebbero essere in gran parte basate su cibi ad alto contenuto di grassi di buona qualità.Questo consentirà di evitare l'epidemia crescente di diabete di tipo 2 e invertire il crescente numero di persone che soffrono di problemi cardiaci legati al peso ". I ricercatori hanno anche osservato nei pazienti, ridotta la pressione sanguigna e livelli di glucosio, che sono associati ad un minor rischio di malattie cardiache, diabete di tipo 2 e il cancro. Il colesterolo è “una delle molecole più vitali” del corpo e previene le infezioni, cancro, dolori muscolari e altri problemi nelle persone anziane. E aggiungendo benzina al fuoco dice: “L’abbassamento del colesterolo con i farmaci per la prevenzione primaria di problemi cardiovascolari in persone con più di 60 anni è un totale spreco di tempo e risorse”. Lo studio, è stato pubblicato sull'American Journal of Clinical Nutrition. Reazioni scettiche erano previste e hanno messo in dubbio l’imparzialità dello studio, commenta lo “Sportello dei Diritti”. Il professor Colin Baigent , un epidemiologo presso l’Università di Oxford, ha dichiarato che lo studio ha molti punti deboli e, di conseguenza, è giunto alla conclusione che sia completamente sbagliato. Anche la British Heart Foundation interviene e mette in discussione questi dati: il collegamento tra alti livelli di colesterolo LDL e le cause di morte degli over 60 è reale, anche se è difficile da rilevare in quanto ci sono altri fattori che influenzano la salute generale. In ogni caso, la raccomandazione più intelligente rimane quella di monitorare i nostri livelli di colesterolo, senza eliminare tutti i grassi, che sono necessari (non vietare i prodotti lattiero-caseari, per esempio) e, ovviamente, seguire una dieta varia con poco alcool, fumo ed eliminare alimenti che causano l’obesità.
domenica 11 dicembre 2016
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giovedì 8 dicembre 2016

IL VATICANO APRE UN SITO INTERNET PER CONTRASTARE GLI ABUSI SESSUALI

Negli ultimi anni ci sono stati molti casi di pedofilia all'interno della Chiesa cattolica, ovvero abusi sessuali su minori o possesso di materiale pedopornografico da parte di vescovi, sacerdoti, religiosi e catechisti appartenenti alla Chiesa cattolica, una serie di episodi che hanno riscosso una vasta eco mediatica e una considerevole attenzione da parte dell'opinione pubblica internazionale a partire dal 2002 e, in particolar modo, tra il 2009 e il 2010. La Chiesa ha già avviato un percorso di cambiamento per prevenire gli abusi e al fine di aiutare le persone colpite. Un esempio è la commissione che il Papa Francesco ha nominato nel 2013, guidata dal cardinale di Boston, Sean O'Malley. Il prossimo passo è l'apertura di un sito web, "protectionofminors.va" che rafforzerà il lavoro. Il sito prevede aperta in una nuova scheda la pagina che consente oltre ad una guida per le comunità locali che lavorano per proteggere e prevenire gli abusi sessuali, le linee guida su come verranno trattati i reclami, e consigli pratici su come aiutare le vittime. Ci sono anche notizie e informazioni sul lavoro della Commissione e la pagina incoraggia lo scambio di informazioni all'interno della Chiesa cattolica. Marie Collins, membro della Commissione, ha spiegato che l'iniziativa è così importante, che incoraggerà le persone colpite a farsi avanti e a chiedere aiuto. Finora il sito era solo in inglese, ma è prevista per la fine dell'anno il lancio anche in spagnolo, francese, italiano e portoghese. "E 'molto importante per noi in seno alla Commissione che siamo il più trasparente possibile. Vogliamo che tutti sappiano che noi facciamo tutto il possibile per compiere la nostra missione," ha inoltre dichiarato il coordinatore della Commissione Emer McCarthy. La Commissione desidera inoltre sviluppare un programma di formazione per tutti all'interno della chiesa che sono coinvolti nel lavoro contro gli abusi sessuali. Il Papa ha ripetutamente condannato gli abusi sessuali del clero cattolico. Nel febbraio 2015, Papa Francesco ha sottolineato nella lettera inviata ai presidenti delle Conferenze Episcopali e ai superiori degli Istituti di vita consacrata. Le famiglie devono sentire che hanno tutto il diritto di trasformare la chiesa in piena fiducia, perché è una casa sicura, il Papa ha scritto in una lettera ai vescovi, che la priorità della Chiesa davanti ai casi di abusi su minori non deve essere quella di evitare lo scandalo, ma di tutelare le vittime e riparare ai torti commessi. «Le famiglie devono sapere che la Chiesa non risparmia sforzi per tutelare i loro figli e hanno il diritto di rivolgersi ad essa con piena fiducia, perché è una casa sicura - afferma il Papa -. Pertanto, non potrà venire accordata priorità ad altro tipo di considerazioni, di qualunque natura esse siano, come ad esempio il desiderio di evitare lo scandalo, poiché - avverte Francesco - non c’è assolutamente posto nel ministero per coloro che abusano dei minori». La Commissione ha diciassette membri fra uomini e donne, sia nella Chiesa cattolica che fuori, provenienti da tutti i continenti della terra.
giovedi 8 dicembre 2016
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mercoledì 7 dicembre 2016

DAL 1 GENNAIO 2017 SPARIRA' WHATSAPP DA QUESTI CELLULARI

Dal 1 gennaio 2017 WhatsApp smetterà di funzionare in automatico su alcuni telefoni cellulari più datati. La rivoluzione, per niente gradita agli utenti, riguarderà questi tipi di smartphone e cellulari: iPhone 3GS (con sistema operativo iOS 6), tutti i cellulari con software Android 2.1 e 2.2, e con Windows Phone 7. Questi smartphone, a partire dal 1 gennaio 2017 non avranno più alcuna possibilità di messaggiare. Invece ci sarà ancora qualche mese di tempo per i BlackBerry, BlackBerry 10, Nokia S40 e Nokia Symbian S60: per loro la deadline è stata spostata a fine giugno 2017.
mercoledi 7 dicembre 2016
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lunedì 5 dicembre 2016

GLI ITALIANI HANNO AVUTO QUELLO CHE SI MERITANO

La bucaniera
Gli italiani sono un grande popolo. Perchè sanno sempre per chi votare. Hanno sempre le idee chiarissime sui capitani coraggiosi da mandare a scaldare le sedie governative. Perchè non scelgono mai i politici che non possono diventare i bersagli delle velenose critiche da bar, sennò con chi ci lamentiamo se tutti sono bravi a comandare?. Hanno fatto fuori Renzi perchè faceva lo studentello spocchiosetto: vi faccio vedere io come si fanno le riforme e come si manda a casa la casta costosa e fannullona. A casa ci è andato lui e i suoi detrattori cantano vittoria. Per ora. Nel frattempo gli italiani hanno confermato di essere tradizionalisti, le innovazioni, seppur pasticciate e non limpidissime, lasciamole ai Paesi stranieri! Chi siamo noi per fare scuola??. E dopo averli a lungo contestati, hanno fatto in modo di far tornare al potere i politici che hanno affondato il Paese per generazioni. Perchè gli "itagliani" non amano i cambiamenti radicali. Se rinnoviamo, con chi ce la prendiamo? A chi possiamo lanciare epiteti del tipo: sti ' pezzi di merda si rubano pure i barattoli della colla? Fanno entrare i migranti, li mettono negli hotel a cinque stelle e nelle ville con piscina e noi facciamo la fame? Perchè Renzi ha perso quando ha giocato la carta dei migranti, altro che carta costituzionale. Adesso cosa accadrà? Semplice. I vincitori ora non vorranno perdere la faccia e dimostrare agli italiani che stavano solo facendo ostruzionismo alle riforme di Renzi. Adesso dovranno tirare fuori le palle e dimostrare agli italiani che loro saranno più bravi a far ripartire il Paese. Dunque lo scenario che si profila e' il seguente: Salvini darà un calcio in kulo ai migranti e chiuderà le frontiere, quindi in Italia non arriverà più la feccia dei delinquenti (in mezzo, per carità, a tanti poveracci onesti); Berlusconi abbasserà le tasse e darà lavoro a un milione di italiani e quindi finalmente manterrà le promesse che aveva fatto anni fa, prima che tutto andasse a puttane. D'Alema consegnerà le case popolari ai tanti italiani in difficoltà con gli affitti, compresi i non aventi diritto. Grillo continuerà a predicare benissimo e a razzolare un pò meno, anche se per la verità il Movimento cinque stelle è l'unico ad essersi tolto i soldi di tasca per sfamare gli imprenditori. Un granello di sabbia in un mare di merda, ma le note positive bisogna sottolinearle per onestà intellettuale. Anche se poi sono stati maestri nell'uniformarsi, una volta conquistata Roma, alle cattive abitudini della politica capitolina che rispecchia, poi, quella italiana. A Bersani, Brunetta (aiutato dalla consorte che con i cinquettii è un asso) e compagnia bella, toccherà la rogna pensioni. Altro che flessibilità, prestiti bancari, api e vespe, quisquilie e pinzillacchere. L'annuncio clamoroso della casta del futuro sarà: pensioni baby per tutti e pensioni d'oro per tutti. Viva L'Italia! Nel frattempo, pero', si sono beccati il colpo di teatro di Renzi:"Questo voto consegna ai leader del fronte del no oneri e onori. Tocca a chi ha vinto avanzare proposte serie e credibili. Ci abbiamo provato abbiamo dato agli italiani una chance di cambiamento ma non ce l'abbiamo fatta, non siamo riusciti a convincere la maggioranza dei cittadini. Volevamo vincere, non partecipare. Mi assumo tutte le responsabilità della sconfitta. Ho perso io, non voi". Tappando la bocca a tutti coloro che oggi, se non si fosse dimesso, lo avrebbero indicato come un giuda e traditore. Ha mostrato il volto commosso e se ne è andato in compagnia della first lady. E chissà se non voltando le spalle agli italiani mentre prendeva la porta, non abbia pensato: e adesso sono cazzi vostri. Io almeno, anche se non ho fatto una riforma perfetta, ci ho provato a cambiare le cose, quelle stesse cose che tutti vi hanno promesso per anni ma che nessuno ha mai realizzato perchè quale poltico rinuncia ai privilegi? Certo anch'io ho fatto qualche cazzata, penso all'aereo da miliardari, ma quale politico italiano non ha un peccatuccio veniale da farsi perdonare? . Di certo c'è che gli italiani , con questo voto ( importante o meno lo diranno i posteri) hanno avuto, ancora una volta, quello che si meritano.
lunedi 5 dicembre 2016
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giovedì 1 dicembre 2016

DALL'AIDS SI GUARISCE CON LA DIAGNOSI PRECOCE

Sono oltre quattrocento i pazienti con diagnosi di Hiv/Aids  in cura  nella Unità Operativa Complessa  di Malattie Infettive dell'ospedale  di Pescara, diretta da Giustino Parruti. Hanno tra i quaranta e i cinquanta anni, molti sono omosessuali e provengono anche da Molise, Puglia, Marche e Lazio. "L'Aids - spiega Parruti-  è una malattia che ha una percentuale di guarigione fino al cento percento, se si effettuano i test precoci e se non si arriva in ospedale troppo tardi, quando sono in corso encefaliti, polmoniti , febbri e diarree con dimagrimento avanzato". Di questi argomenti l'infettivologo parla oggi agli studenti dell'istituto professionale Di Marzio-Michetti di via Arapietra, diretto da Daniela Massarotto, alla presenza delle autorità istituzionali e
scolastiche. L'evento si svolge nella giornata mondiale dell'Aids che si celebra il primo dicembre di ogni anno.  Parruti esporrà i risultati ottenuti
attraverso il progetto obiettivo:"Diagnosi di Hiv/Aids",  che ha visto la Asl di Pescara capofila per la regione Abruzzo, varato nel 2011 dal Ministero della
Salute con la finalità di proporre un circuito diagnostico allo scopo di facilitare l'accesso ai test Hiv. Un progetto, avviato in Abruzzo nel 2014, che ha previsto diverse fasi: predisposizione di siti web per la prenotazione di prelievi nelle sei sedi abruzzesi di Malattie Infettive; prenotazione diretta da parte
dell'utente del test attraverso l'accesso al sito www.failtestanchetu.it; esecuzione contestuale sui campioni prelevati per il test Hiv anche dello screening
sperimentale per epatite B, epatite C e sifilide; centralizzazione della esecuzione del test nell'Uoc, laboratorio di analisi cliniche del presidio ospedaliero. I risultati dei primi 15 mesi del progetto, pubblicati sulla rivista americana di settore "Aids patients" , sono i seguenti: il 7,5 percento dei campioni prelevati è risultato positivo. 0,9% per Hiv, 2% per Hbv, 2% per Hcv e 2,6% per sifilide. Parruti annuncia che "entro Natale, insieme al manager Armando Mancini, presenteremo tutto l'iter per il potenziamento dello screening" sulla malattia.  Negli ultimi due anni sono stati monitorati "6000 pazienti abruzzesi, tra essi una sessantina sono stati trovati con infezione da Hiv", una patologia che presenta  generalmente "una percentuale di guarigione del novanta percento, con il 10 percento di mortalità,  se  i soggetti  che hanno comportamenti a rischio non eseguono i test precoci. Altrimenti la guarigione è totale con l'aiuto di una combinazione di farmaci antiretrovirali molto efficaci". Il cammino verso la guarigione è certo, chiude Parruti, "ma lungo e periglioso".
giovedi 1 dicembre 2016
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