martedì 16 gennaio 2018

GRASSI E CALORIE IN ECCESSO RENDONO IL SISTEMA IMMUNITARIO AGGRESSIVO E REAGISCE AL CIBO SPAZZATURA COME AD UNA INFEZIONE BATTERICA

Grassi e calorie in eccesso rendono il sistema immunitario aggressivo. Fast food sempre nel mirino degli studiosi. Uno studio dell'Università di Bonn ha rivelato che il sistema immunitario reagisce in modo "aggressivo" a troppi grassi e calorie. Una ricerca dell’Università di Bonn avrebbe rivelato che il sistema immunitario reagirebbe ai cibi dei fast food come a un'infezione batterica. Lo studio in questione pubblicato su Cell avrebbe evidenziato che troppi grassi e calorie sembrerebbero rendere le difese del corpo più aggressive a lungo termine. Peraltro, anche dopo il passaggio a una dieta sana, rimarrebbero i segni di quella squilibrata. Questi cambiamenti possono contribuire allo sviluppo di aterosclerosi e diabete. I test sono stati effettuati su dei topi che per un mese sono stati nutriti con alimenti ricchi di grassi, zuccheri e poche fibre. Gli animali hanno sviluppato una forte risposta infiammatoria in tutto il corpo, e solo quando sono tornati alla loro tipica dieta a base di cereali per altre quattro settimane l'infiammazione è scomparsa, lasciando però delle sequele in alcuni geni. Inoltre, i ricercatori sono riusciti a identificare il "sensore fast food" nelle cellule immunitarie, che riconosce il cosiddetto "cibo spazzatura" come pericoloso. (fonte: Sportello dei Diritti) http://cinziacordesco.blogspot.it cinzia cordesco facebook martedi 16 gennaio 2018

venerdì 12 gennaio 2018

ALLERGICI E ASMATICI: CONSIGLI PER MIGLIORARE LA QUALITA' DELLA VITA A cura di Nicola Verna, specialista in Allergologia e Immunologia clinica

ALLERGICI E ASMATICI: CONSIGLI PER MIGLIORARE LA QUALITA' DELLA VITA A cura di Nicola Verna, specialista in Allergologia e Immunologia clinica Gli allergici e gli asmatici possono migliorare la loro qualità della vita riducendo gli episodi di “difficoltà respiratoria”, starnuti e reazioni allergiche con cambiamenti più meno importanti della loro routine quotidiana. Riportiamo alcune strategie che i pazienti potrebbero prendere in considerazione per il nuovo anno. Fare attività fisica in maniera intelligente. Coloro che soffrono di allergie ed asma dovrebbero essere in grado di godere di ampi periodi di benessere, essere attivi durante il giorno e riposare nel corso della notte. Questi obiettivi vanno raggiunti anche grazie all’attività fisica. Gli asmatici, però, dovrebbero evitare di fare esercizio fisico in ambienti freddi o, all’aperto, nelle giornate particolarmente fredde. L’inquinamento, sia degli ambienti chiusi che all’aperto, la conta pollinica elevata e le cosiddette “malattie da raffreddamento” possono causare la ricomparsa dei sintomi dell’asma durante l’esercizio fisico. Pianificare i viaggi. Esplorare nuovi luoghi è un’attività particolarmente stimolante ma, il viaggio può essere scoraggiante per le persone che soffrono di allergie e asma. Un’attenta pianificazione può rendere più facile la vita dei viaggiatori. E’ importante, perciò, essere sicuri di portare con sé i farmaci per l’allergia, i farmaci per via inalatoria e l’adrenalina eventualmente prescritti dall’allergologo se si è a rischio di gravi reazioni allergiche come l’anafilassi. Se si è sottoposti da immunoterapia specifica, pianificare con l’allergologo il calendario delle somministrazioni per il periodo del viaggio. Valutare le politiche per le allergie delle compagnie aeree, le navi da crociera e gli alberghi di cui saremo clienti durante il viaggio. Se si è allergici agli acari della polvere, portare la biancheria da letto “anti-allergica”. Rispettare le vie respiratorie. Evitare i posti con “fumi” di qualsiasi genere è una buona norma per chiunque. Per coloro che soffrono di asma e, soprattutto, nei bambini con questa malattia, è imperativo. I bambini asmatici esposti a fumo passivo hanno un rischio quasi doppio di essere ricoverati in ospedale rispetto ai bambini non esposti! Consultare un allergologo. Alcune persone evitano di farsi visitare da un allergologo anche quanto i sintomi stanno compromettendo le loro attività quotidiane. Al momento attuale, non esistono cure definitive per le allergie ma, tali malattie possono essere gestite attraverso trattamenti regolari. L’assunzione di alcuni farmaci per le allergie vanno assunti con ampio anticipo rispetto alla comparsa dei sintomi; l’inizio dell’anno, perciò, è un momento particolarmente indicato per consultare un allergologo e pianificare le opzioni terapeutiche. L’allergologo è in grado di determinare che cosa causa i sintomi e fornire consigli utili sul come evitare i fattori scatenanti. Monitorare le proprie allergie. L’inizio dell’anno è un buon momento per “registrare” le proprie allergie per identificarne i fattori scatenanti, monitorare i sintomi e individuare farmaci più efficaci. Esistono diverse app per tali scopi. Una di queste è “Allergy Control”, app gratuita per conoscere le allergie respiratorie, gli allergeni, i calendari pollinici, le terapie e gestire al meglio l’Immunoterapia Allergene Specifica. Con l’aiuto di un allergologo ed i “buoni propositi” per il nuovo anno, i pazienti allergici possono osservare una riduzione del numero dei ricoveri ospedalieri e di visite al pronto soccorso, una maggior efficacia delle terapie, minori restrizioni nelle attività quotidiane ed un miglioramento della qualità globale della vita. http://cinziacordesco.blogspot.it cinzia cordesco facebook venerdi 12 gennaio 2018

mercoledì 3 gennaio 2018

NICOLA VERNA: ECCO I REGALI IDEALI PER CHI SOFFRE DI ALLERGIE

I consigli dell'allergologo Una pochette per conservare l'iniettore dell'adrenalina. Oppure libri di cucina con ricette alimentari destinate solo a pazienti allergici. O, ancora, cosmetici e prodotti per l'igiene con su scritto "ipoallergenici". E in questo periodo di festa, prima di infilare caramelle e dolcetti nella calza della Befana assicurarsi che il destinatario, bambino o adulto, non soffra di disturbi allergici . Nicola Verna, specialista in Allergologia e Immunologia clinica, spiega che ci sono regali destinati esclusivamente ai pazienti con patologie legate alla più comune malattia del sistema immunitario, appunto l'allergia, in costante aumento negli ultimi decenni. Tra i consigli per gli acquisti, suggeriti ai pazienti dal dirigente medico al centro polivalente di allergologia nell'unità operativa complessa di Medicina dell'ospedale Santo Spirito, vi è una borsetta per conservare l'adrenalina autoiniettabile. "Ho cercato - rivela Verna- nei negozi e nei siti web italiani dei contenitori per l’adrenalina autoiniettabile ma, non ne ho trovati. Ad ogni modo, una pochette che sia ampia almeno 20 cm e larga e profonda 4-5 cm sarà sufficientemente grande per contenere l’autoniettore di adrenalina. Dimensioni più grandi possono consentire di riporvi anche altri farmaci (cortisonici, antistaminici, broncodilatatori, etc.) che spesso si usano in caso di reazione anafilattica. Sceglierei dei colori vivaci e facilmente riconoscibili per poter facilmente indicare ed individuare la pochette nei momenti di emergenza". Per le ricette di cucina, Verna, autore del volume "Allergie, manuale per i pazienti" edizioni Pagine, suggerisce alcuni libri scritti da Vierucci e Massai, Alice Sherwood, Deborah Castro. Leggere bene le etichette dei cosmetici che "devono essere privi di agenti allergizzanti: profumi, parabeni, conservanti, ftalati". Le mamme di bimbi allergici, infine, "possono preparare pietanze sicure con l'utilizzo di attrezzi che facciano risparmiare tempo come macchine per fare il pane, cuocere il riso, mulini domestici per preparare farine prive di allergeni, come farine di legumi, mais e riso". www.ilcentro.it http://cinziacordesco.blogspot.it cinzia cordesco facebook mercoledi 3 gennaio 2018

OSPEDALE PESCARA: 2300 BAMBINI NATI NEL 2017. IL PRIMARIO DI NEONATOLOGIA, CARMINE D'INCECCO: ABBIAMO BISOGNO DI PIU' SPAZI

Il dono al reparto dell'Associazione Mogli Medici Italiani sezione di Pescara Nel 2017 sono nati 2300 bambini nella sala parto dell'ospedale Santo Spirito. Seicento bambini sono stati ricoverati nel 2016 (non sono ancora disponibili i dati 2017) per la cura di diverse patologie e interventi chirurgici, nell'unità operativa di Neonatologia e Terapia Intensiva neonatale , diretta da Carmine D'Incecco. La sala parto si trova al quarto piano del presidio ospedaliero, accanto ai reparti di Otorino e Urologia. E il comparto di Neonatologia è ubicato al sesto piano, accanto ai reparti di Geriatria e Malattie Infettive. Il primario D'Incecco vorrebbe che i due settori non fossero distaccati , ma accorpati " anche per evitare i tanti disagi alle mamme che vanno su e giù, da un piano all'altro, per stare accanto ai loro figli". Una soluzione, proposta dal primario, sarebbe quella di unificare i comparti e trasferirli al quarto piano dell'ospedale, dove si trova la sala parto. Oltre alle mamme, stessi disagi patiti anche dal personale medico e infiermieristico dell'unità operativa, "struttura di terzo livello struttura di 3° livello - si legge sul sito dell'azienda sanitaria Pescara-Penne-Popoli- che offre ricovero a più di 2000 neonati l’anno, partoriti nella Unità Operativa di Ostetricia e copre le esigenze di assistenza intensiva di un bacino d’utenza regionale di oltre 11.000 neonati/anno , in concorso con le altre due Neonatologie regionali" ovvero Chieti e l'Aquila. "Anni fa- ricorda il direttore dell'unità operativa da 17 anni , con 40 anni di servizio alle spalle- fummo spostati, a causa dei cedimenti strutturali, dai piani del palazzo rosso, dove oggi si trova Diabetologia, nella struttura ospedaliera interna e dislocati tra il quarto e il sesto piano. E lì siamo rimasti. Ma una migliore organizzazione del lavoro sarebbe possibile se i due reparti fossero fusi. Quest'anno abbiamo avuto 2300 parti, un numero superiore a tutti gli altri punti nascita regionali (Sulmona, Chieti, Lanciano- Vasto, Sant'Omero, L'Aquila, Avezzano, Teramo; chiusi da tempo Penne, Popoli, Atri, Ortona) e 600 ricoveri nel 2016 (non sono ancora aggiornati i dati 2017)di bambini che hanno subito interventi chirurgici per malformazioni intestinali, polmonari, del rene, prematuri, ospitati in terapia intensiva e provenienti anche da fuori regione, Molise e Marche". Per quanto riguarda i prematuri, uno degli ultimi neonati pesava 440 grammi ed è rimasto in incubatrice per almeno due mesi. D'Incecco chiede ai vertici aziendali di ripensare le sistemazioni logistiche dei due reparti, dislocati nei differenti piani dell'ospedali. Nelle intenzioni del manager Asl Armando Mancini c'è il ritrasferimento, previsto entro un anno, del reparto materno infantile (oggetto nel 2010 di una inchiesta giudiziaria conclusasi con una assoluzione generale) nello storico palazzo rosso di via Paolini, angolo via Rigopiano. L'obiettivo dell'azienda sanitaria, come annunciato dal manager nell'aprile del 2016, è attivare anche un pronto soccorso dedicato a mamma e bambino. Un anno e mezzo fa, infatti, il manager Asl anticipò l'avvio degli " interventi di ristrutturazione nei cinque piani più seminterrato destinati ai reparti di Chirurgia pediatrica, Ginecologia, Ostetricia, Neonatologia, Terapia intensiva neonatale. Abbiamo già avuto una riunione con i vertici del dipartimento e i responsabili di reparto, per stabilire i passi da compiere nel prossimo futuro. Certo è che tra progetto, gara e appalto passerà un po’ di tempo, ma il mio obiettivo è ritrasferire il comparto entro due anni per mettere in funzione un pronto soccorso dedicato alle cure di mamma e figlio, come già esistono negli ospedali del nord". Una sofisticata e supertecnologica lampada da visita che consente, attraverso tre colori, rosso, bianco e blu, di individuare le malattie della pelle del neonato, è stata consegnata nei giorni scorsi dall'Ammi, Associazione Mogli Medici Italiani, sezione di Pescara diretta da Antonella Dragani Giambuzzi, all'Unità Operativa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale diretta da Carmine D'Incecco che ringrazia i donatori:"E' un gesto molto importante, una lampada con una tecnologia particolare - spiega il primario- che ci consentirà un monitoraggio più capillare delle patologie della pelle del bambino che è sicuramente molto delicata, il trattamento delle lesioni cutanee per fare le medicazioni e il riconoscimento dei vasi sanguigni in caso di prelievi del sangue". Gemma Andreini, presidente della commissione regionale Pari opportunità e il presidente dell'Ammi, Giambuzzi, ringraziano il primario D'Incecco per il lavoro svolto e dichiarano:" L' apparecchiatura aumenta considerevolmente le possibilità assistenziali e la "care" del neonato prematuro. Il primario auspica che altrettanta disponibilità e sensibilità, possa essere dimostrata dalla direzione della Asl, per realizzare l' ammodernamento del reparto e la dotazione completa degli organici medici ed infermieristici della Unità Operativa, che in Abruzzo ha il numero maggiore di ricoveri, ed è l' unica che può assistere i nati con patologia chirurgica". www.ilcentro.it http://cinziacordesco.blogspot.it cinzia cordesco facebook mercoledi 3 gennaio 2018

sabato 30 dicembre 2017

BASTA FILE AL CUP: LE PRENOTAZIONI DELLE VISITE ANCHE IN FARMACIA A PARTIRE DA FINE FEBBRAIO 2018

Dopo più di un anno di attesa, a partire dalla data di sottoscrizione, nel 2016, di una intesa tra Regione, Federfarma e Assofarm, arriva la conferma dall'assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci: dalla fine di febbraio 2018 le prenotazioni e il pagamento dei ticket delle visite specialistiche si potranno effettuare nelle farmacie abruzzesi. Nell'operazione sono coinvolte circa 500 farmacie abruzzesi di cui 90 tra Pescara e provincia. Il servizio, al momento, non riguarda le parafarmacie. Le varie operazioni potranno avvenire, quindi, senza necessariamente passare per i Cup (Centro Unico di prenotazione) dei vari presidi ospedalieri e distretti sanitari territoriali, perennemente intasati dalle file e con i centralini bloccati dalle liste d'attesa. Ma gli utenti che devono andare in farmacia (non sono possibili prenotazioni telefoniche) , dovranno versare alle farmacie di riferimento un piccolo addebito, ad ora stabilito in un 1 euro 50 centesimi. In caso di disdetta delle prenotazioni, la cifra dell'addebito (che garantisce il diritto alla prenotazione) versato in farmacia, non sarà rimborsata. A questo tipo di servizio, denominato Farmacup, si aggiungerà il Dpc (distribuzione per conto) ovvero la distribuzione diretta, da parte delle farmacie convenzionate, di particolari medicinali, fino a questo momento dispensati solo dalle farmacie ospedaliere. Uno di questi farmaci, ad esempio, riguarda i pazienti reduci da ictus, ischemie, in cura con gli anticoagulanti che attualmente ricevono i dispositivi dai vari centri Tao (terapia anticoagulante) di riferimento territoriale. Questa nuova rivoluzione che snellirebbe la burocrazia e i tempi lunghi delle prenotazioni delle visite ai Cup (attualmente ai numeri 800 827 827 da rete fissa, chiamata gratuita per gli utenti e 0872 226 da rete mobile , costo secondo piani tariffari dei gestori) è frutto di una intesa siglata nell'ottobre del 2016 dalla Regione (attraverso l’Agenzia sanitaria regionale) e i rappresentanti di Federfarma e Assofarm, che sarebbe dovuta partire già nel corso del 2017. Ma il meccanismo si è inceppato da qualche parte. Alla base del ritardo problematiche di natura tecnico- burocratica? " Tutto ciò che sappiamo - commenta Fabrizio Zenobii, presidente di Federfarma Pescara - è che l'accordo tra le parti è stato sottoscritto più di un anno fa e l'assessore alla Sanità Silvio Paolucci ha sempre ribadito, attraverso varie riunioni con i nostri organismi, il suo appoggio incondizionato al progetto e la volontà di portarlo avanti. Le nostre farmacie, una novantina tra Pescara e provincia, sono pronte a far partire i servizi, siamo però da mesi in attesa che dalla Regione ci diano l'accesso al portale ufficiale delle prenotazioni per dare il via alla programmazione delle operazioni". La conferma dell'avvio del servizio di prenotazione nelle farmacie arriva direttamente dall'assessore Paolucci, il quale precisa che la partenza ufficiale è prevista "per la fine di febbraio". Sono infatti necessari almeno due mesi, gennaio e febbraio, per la "formazione dei farmacisti". Una preparazione tecnica all'uso delle strumentazioni tecnologiche che è ancora da definire, così come da chiarire saranno i costi di ciascuna operazione (al momento fissata a 1, 50 stando alle comunicazioni di Federfarma) , a carico degli utenti che normalmente prenotano gratutiamente ai Cup rivelando agli operatori telefonici dati e nomi contenuti nelle varie impegnative. Impegnative mediche di cui gli utenti dovranno munirsi anche attraverso la prenotazione nelle farmacie nelle quali bisogna recarsi personalmente. Al Farmacup potrebbero essere interessate nel futuro anche le parafarmacie. www.ilcentro.it http://cinziacordesco.blogspot.it cinzia cordesco facebook sabato 30 dicembre 2017

sabato 23 dicembre 2017

La bucaniera

Puo' essere definito "padre" quello schifo di essere umano (umano?) che a Phoenix, in Arizona, (Usa) ha piegato in due, fino a quasi ucciderlo, il figlioletto di sei mesi che non smetteva di piangere? Come se non bastasse, poco prima che il neonato perdesse conoscenza, questo minus lo aveva quasi massacrato di morsi. Il piccolo ora lotta tra la vita e la morte. Su quell' individuo orripilante, pende un'accusa di abuso su minore, ma potrebbe essere incriminato per omicidio se il piccino non dovesse sopravvivere prima dell'udienza fissata per il 27 dicembre. I bambini non si toccano, bastardo! E questo vale anche per tutti i senzapalle del mondo che picchiano e uccidono le donne perchè non conoscono il significato di rispetto, amore, dolcezza, tenerezza. http://cinziacordesco.blogspot.it cinzia cordesco facebook sabato 23 dicembre 2017

A SCUOLA CON TOTO'

Silvano Console, presidente dell'associazione Nave di Cascella, presenta il calendario di Toto' 2018 Le prime lezioni scolastiche sul linguaggio, la vita e le opere di Totò si terranno all'istituto d'arte Misticoni- Bellisario. E' il frutto di un accordo, che si concretizzerà nelle prossime settimane tra la preside Raffaella Cocco e il presidente del consiglio comunale Francesco Pagnanelli, ideatore dell'iniziativa lanciata nel corso dell'inaugurazione della rotonda Totò, qualche giorno fa. "E' mia intenzione- conferma Pagnanelli- portare avanti questo progetto perchè Totò fa parte del patrimonio culturale nazionale oltre che pescarese, d'ora in avanti. La sua non è una comicità di nicchia, ma di tutto il popolo. In collaborazione con la preside del Bellisario decideremo se fare anche un concorso dedicato a Toto'". L'ufficialità della notizia è emersa nel corso della presentazione, alla Taverna 58 di corso Manthonè, del calendario di Totò 2018 realizzato per il 17esimo anno consecutivo da Silvano Console, presidente dell'associazione La Nave di Cascella che ha suggerito lo studio del linguaggio e della cucina preferita di Totò anche alla preside dell'alberghiero De Cecco, Alessandra Di Pietro. Per 12 mesi gli estimatori di Antonio De Curtis sfoglieranno immagini di spezzoni cinematografici corredati da battute esilaranti impressi nel calendario in distribuzione gratuita da Maico, Taverna 58 e la Tipografia di Paolo Matarazzo, inventore del printinglass. Nel corso della conviviale (con menù a base di misticanze al farro, frittatine e porchetta di maiale preparato dagli chef di Giovanni Marrone ) a cui hanno partecipato Germano D'Aurelio, in arte 'Nduccio, l'attore Luigi Ciavarelli (interprete del "pazzariello" napoletano) e il comandante della polizia municipale Carlo Maggitti (al quale è andato il plauso di Console sulla presenza alle manifestazioni di agenti in alta uniforme), al presidente Pagnanelli, esperto totoista ("da bambino con papà Enzo rivedevo i film di Toto' decine di volte")è stata conferita la targa di "Amico del Principe", negli anni scorsi consegnata anche al sindaco Marco Alessandrini. Dopo la proiezione di un corto sulla giornata di intitolazione al comico napoletano della rotonda dell'Aurum a cura di Giovanni Fato, si è svolto il tradizionale toto-quiz. I più bravi a indovinare nomi e titoli dei film hanno ricevuto in dono un ritratto in china del principe De Curtis realizzato dal vignettista Nino Di Fazio. www.ilcentro.it http://cinziacordesco.blogspot.it cinzia cordesco facebook sabato 23 dicembre 2017