lunedì 9 febbraio 2015

SEXTORSION: IL NUOVO FENOMENO CRIMINALE VIA INTERNET

Quello delle estorsioni via internet è un fenomeno in forte crescita in Italia, da nord a sud. Il 95% delle vittime è di sesso maschile e intorno ai 20 anni ma le età sono le più disparate. Ora da Rimini balza la notizia di identificazione e denuncia nei confronti degli autori. Si tratta del primo caso in Italia in cui si riesce a risalire a responsabili di ”sextorsion”, un nuovo fenomeno criminale che consiste nell’estorsione di denaro a malcapitati che cadono nella trappola di “esperienze sessuali virtuali” e poi subiscono il ricatto di pubblicare e diffondere i video registrati.E' una storia drammatica di un uomo, un riminese 35enne,che rompe un muro di silenzio intorno ad internet, che era stato adescato su Facebook da una ragazza ammiccante dal nome evocativo, “Belen”.  Dopo un primo scambio di informazioni e la richiesta di amicizia sul social network, necessaria alla truffatrice per acquisire la lista di amici della vittima, la conversazione si era spostata su Skype, più difficile da identificare per le forze dell’ordine e lì il 35enne si era mostrato senza vestiti davanti a una webcam. Proprio quelle performance erano state registrate e utilizzate per ricattarlo: la ragazza, insieme ad un complice, aveva minacciato di diffondere il video agli amici dell’uomo su Facebook.La Polizia Postale è riuscita a risalire ai truffatori, una 32enne e un 37enne di Reggio Calabria. La vittima aveva fatto due pagamenti tramite Postepay di 220 e 160 euro che poi erano stati girati in conti per il gioco d’azzardo online. Alla terza richiesta di pagamento in agosto l’uomo si è deciso a denunciare. La polizia postale ha prima identificato i conti su cui era arrivato il denaro e poi, attraverso gli indirizzi IP, è riuscita a risalire ai colpevoli. Il 2 febbraio in Calabria la perquisizione che ha permesso di rintracciare il materiale incriminato, comprese le carte Postepay. I due sono risultati autori seriali di queste cybertruffe.Truffe online ed estorsioni su internet, rileva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, sono diventati canali privilegiati per perpetrare reati vista la sempre più elevata propensione delle persone ad effettuare acquisti di beni e servizi su Internet oltre a cercare l'industria del sesso e della prostituzione che passa sempre più spesso dal computer.
lunedi 9  febbraio  2015
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sabato 7 febbraio 2015

COMBATTERE RAFFREDDORE E MALANNI DI STAGIONE CON FRUTTA, VERDURA E SPEZIE

Combattere raffreddore e malanni di stagione con frutta, verdura e
spezie. Aglio, arance, zenzero, limone, melograno, rapa rossa, cipolle, kiwi, broccoli, sedano. Sono gli ingredienti per combattere febbri, catarri e malattie infettive. I rimedi della nonna, sempre efficaci e poco costosi.
L'aglio e' per molti indigesto. Ma un potente antibiotico e antivirale. Chi non lo sopporta crudo, puo' sempre cuocerlo per evitare fastidiosi aliti pesanti e usarlo come base per profumare piatti di pesce o verdure. Semaforo verde anche per le cipolle, ricche di vitamina C e flavonoidi.
L'arancia 'dinverno e' un must. Una spremuta di arance, mandarini e
pompelmo rosa, aiuta a dare la carica al mattino appena svegli. Almeno per chi non soffre di acidita' di stomaco. Aiutano le difese immunitarie le centrifughe a base di rapa rossa, kiwi, zenzero fresco, melograno, ricchi di antiossidanti. Con l'influenza e' molto meglio tenersi sempre idratati con acqua, the', tisane e frullati. I pasti devono essere semplici e brodosi a base di riso, meglio se integrale,  pastina, orzo e avena. Per non parlare delle zuppe che hanno alto contenuto di vitamine e sali minerali. Broccoli, sedano e verdure di stagione al vapore con un filo d'olio aiuteranno il benessere dell'organismo e il corretto funzionamento dell'intestino. No al latte e derivati perche' aumentano la produzione di muco. Per liberare le vie respiratorie dal muco meglio gli agrumi. Infine, le spezie: curry, curcuma, peperoncino, sono un toccasana contro gli stati infiammatori. La tisana della buona notte? In una tazza d'acqua bollente  aggiungi zenzero fresco tagliato a fette sottili, un cucchiaio di miele e succo di limone. Bevanda perfetta anche per digerire.
sabato 7 febbraio  2015
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IN ITALIA 8000 MORTI L'ANNO A CAUSA DELL'INFLUENZA

Ottomila persone, ogni anno, in Italia, muoiono a causa dell'influenza. Secondo gli esperti, una delle cause principali di questa strage e' il vaccino che non viene usato a sufficienza soprattutto dai soggetti piu' deboli. Negli ultimi tempi la fiducia nelle vaccinazioni e' andata scemando per via delle tante polemiche sui  vaccini sospetti. Cio', secondo gli esperti, avrebbe peggiorato la situazione e causato troppi morti. 
Ne e' convinto  Walter Ricciardi, commissario straordinario 
dell'Istituto Superiore di Sanità, secondo cui quello di vaccinare i 
soggetti più a rischio è un 'obbligo morale'.
''Il tributo in termini di vite umane è alto - sottolinea Ricciardi - perchè di fatto in Italia ogni anno muoiono circa ottomila persone in 
conseguenza dell'influenza, che viene contratta perchè non si è vaccinati o si è scarsamente protetti, e quindi le complicanze dell'influenza possono essere particolarmente gravi. C'è anche un tributo economico, sia dovuto alle cure per le persone che si ammalano, sia dovuto al fatto che chi ha l'influenza non va a lavorare, o deve rinunciare alle proprie attività per assistere qualche caro. Questo ad esempio negli Usa ha spinto le autorità a suggerire la vaccinazione anche tra 50 e 65 anni, sia per proteggere la loro salute che per poter continuare a farli lavorare''.
Secondo alcuni studi negli Usa l'epidemia stagionale di influenza costa intorno ai 10 miliardi di dollari, mentre in Italia la Siti, la società italiana di igiene e medicina preventiva ha stimato un costo medio per la collettività in Italia di 1,3 miliardi di euro, che può raddoppiare in stagioni particolarmente severe.
sabato 7 febbraio  2015
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venerdì 6 febbraio 2015

ROMA A LUCI ROSSE: UNA STRADA DIVENTERA' UFFICIALMENTE ZONA DI MERETRICIO LEGALIZZATO

Una strada di Roma capitale diventera' a luci rosse. La prostituzione sara' tollerata. Un primo, importante, passo verso la liberalizzazione del meretricio. Roma come Amsterdam, ma solo una strada sara' impiegata 'red light' . Nel resto del quartiere Eur, municipio quattordici,  il divieto di prostituzione in strada verrà fissato con un apposita ordinanza che prevederà multe fino a 500 euro. Nella zona a luci rosse saranno operative "unità di strada" con il compito di effettuare controlli sanitari sulle ragazze, distribuire preservativi ed evitare lo sfruttamento da parte dei cosiddetti 'protettori'. Il progetto costerà 5mila euro al mese.
venerdi 6  febbraio  2015
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giovedì 5 febbraio 2015

UOMINI TROPPO INDEBITATI: I PRESTITI LI CHIEDONO LE DONNE

E ora i prestiti li chiedono le donne, moglie  e madri, addirittura nonne.  Perche' gli uomini, padri e mariti, sono gia' pesantemente indebitati.  Prestiti che si chiedono piu' al nord che al centro Italia. Sempre più prestiti 'in rosa' ma crescono anche quelli concessi a immigrati, 17,2% dell'anno scorso contro il 15,1% del 2011, e ai giovani sotto i quarant'anni. E' la nuova tendenza nel settore del credito che segnala all'Adnkronos Carmine Evangelista, amministratore delegato di Az Holding, società che fornisce supporto ai processi decisionali assicurativi, creditizi, bancari, legali ed aziendali. Il manager descrive così un altro aspetto della crisi anticipando l'andamento che sarà disegnato dai numeri del prossimo rapporto di marzo dell'Osservatorio Statistico. "Il marito, il padre è spesso già pesantemente indebitato - spiega Evangelista disegnando un trend in salita dal 28,6% del 2011 al 32,7% del 2014 - l'unica che può chiedere il prestito è la donna, moglie, madre o addirittura la nonna. Sono un pilastro della famiglia". Il reddito femminile "è mediamente inferiore" e questo spiega anche in parte "l'aumento di sette punti dei prestiti concessi a chi guadagna meno di mille euro al mese".Di positivo c'è che "questo risultato è in parte indice di una maggiore partecipazione al lavoro delle donne perché molti dei prestiti vengono concessi con la cessione del quinto dello stipendio".
giovedi  5 febbraio  2015
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ANTIBIOTICI NEL MIELE AMBROSOLI: IL MINISTERO DISPONE IL RITIRO DAL MERCATO

'Il Ministero della Salute concordemente con l’azienda produttrice, nel silenzio più assoluto delle autorità sanitarie regionali e locali, ha disposto il ritiro di una partita di Miele Ambrosoli ritenuta nociva per la salute pubblica. L’allerta sanitaria riguarda un lotto di vasetti da 250 grammi, il numero M0509, messo in commercio tra giugno e luglio 2014 e recante sulla confezione la data di scadenza 5/2017 ovvero maggio dell’anno 2017.La decisione è stata presa perchè l’Asl del Veneto, durante un controllo sulle derrate alimentari, avrebbe rilevato nel miele la presenza di antibiotici, evidentemente incompatibili con un prodotto che non ne dovrebbe presentare e pertanto nocivi alla salute. Le confezioni vengono ritirate dagli scaffali e dai magazzini dei negozi di alimentari e restituite ai grossisti.In questo periodo di febbri e influenza, quando un buon bicchiere di latte o di tisane con una cucchiaiata di miele, diventa particolarmente confortevole e salutare, diventa dunque d’obbligo andare a controllare le proprie confezioni del prezioso alimento prodotto dalle api. L'azienda produttrice precauzionalmente ha già attivato le procedure di ritiro del prodotto dalla vendita'. Ne da' notizia lo Sportello dei Diritti che, rimarcando l'allerta del Ministero della Salute, invita i consumatori a non consumare il prodotto e a restituire le confezioni al punto di vendita per la sostituzione.
giovedi  5 febbraio  2015
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mercoledì 4 febbraio 2015

MILIONI DI TELEFONINI ANDROID A RISCHIO: APP INFETTATE DA UN VIRUS

Milioni di smartphone Android potrebbero essere stati infettati da virus che si nascondono in alcune applicazioni scaricate dal Google Play Store. E' l'allarme lanciato dal colosso degli antivirus Avast che ha individuato un codice 'malevolo' nei pop-up pubblicitari.
Una delle app a rischio, secondo quanto riferito dalla Bbc, e' la versione gratuita del gioco di carte Durak, scaricata da oltre 10 milioni di utenti. Dopo la segnalazione, Google per precauzione ha bloccato l'accesso. Il gioco apre automaticamente messaggi pubblicitari all'interno delle notifiche di sistema Android, con lo stesso formato di un sms.
Un messaggio propone all'utente l'installazione di un programma per rendere piu' veloce lo smartphone, rallentato dagli stessi pop-up pubblicitari. Se si accetta la soluzione, si viene re-indirizzati ad altre applicazioni, spesso 'pirata', e lo smartphone potrebbe diventare preda dagli hacker che possono sottrarre dati personali. Oltre all'app di carte, secondo Avast, sono a rischio gli utenti che utilizzano un test del quoziente intellettivo in lingua russa, scaricato da 5 milioni di persone, e un'applicazione sulla storia sovietica che ha raggiunto 50mila 'download'. Intervistato dalla Bbc, un esperto di sicurezza informatica, Steven Murdoch, docente allo University College di Londra, ha invitato a essere cauti sul numero degli utenti che potrebbero essere stati contagiati, sottolineando che Google effettua controlli continui sui malware, "certo, possono non funzionare il 100% delle volte e alcune app possono essere ignorate dai test". (agi)
mercoledi 4 febbraio  2015
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