domenica 28 aprile 2013

CONFERMATO: LO SPARATORE FOLLE E' LUCIDISSIMO. E' SALITO AL COLLE PER UCCIDERE. NON IMPORTAVA CHI.

Ci avevamo visto giusto. L'attentatore folle non e' poi cosi' folle. Ha sparato lucidamente ai due carabinieri ma voleva far fuoco sui politici. Quali? Quelli che stavano per arrivare a palazzo Chigi, dopo il giuramento in Quirinale e quindi spiegherebbe la sua presenza stamani in una piazza Colonna terrorizzata dai proiettili che skizzavano, o quelli che dai palazzi se ne sono andati e hanno fatto piu' danni dell'11 settembre? Non lo spiega Luigi Preiti, 49 anni, sparatore per caso con un passato e presente da giocatore d'azzardo. Vizietto che gli e' costato il matrimonio. Uno dei tanti drammi della disperazione, si dira'. Solo, disoccupato, non riesce a vedere il figlioletto di dieci anni, una moglie che lo abbandona. C'e' di che essere arrabbiati col mondo. Ma non ci sono giustificazioni quando la rabbia e' rivolta verso persone innocenti che rischiano la vita. Che grazie alla sua follia ora sono sospesi tra la vita e la morte. Una delle vittime e' vedovo da due mesi e non e' neppure immaginabile la disperazione della figlia 23enne che in breve tempo rischia di perdere anche l'altro genitore. 'Volevo colpire i politici - ha spiegato il folle calabrese quando sono emerse le prime indiscrezioni su una possibile mente squilibrata - perché non ci aiutano, siamo nei guai e loro non fanno nulla'. Non fa una piega. I politici tutto fanno, tranne che qualcosa. Si spera che il 'giovane' e 'fresco' governo nascente possa cambiare le regole. Poche ore dopo l'attentato, il fratello dichiarava: non e' pazzo. No, non lo e'. E' lucidissimo nella sua follia. Poco prima che il fratello dell'attentatore rilasciasse la sua dichiarazione abbiamo scritto che il 'folle' era stato abbastanza lucido da scegliere il giorno e l'ora giusta per stare sotto i riflettori. Ci abbiamo preso. 'Non volevo che finisse cosi. Mi sarei voluto uccidere'. Allora perche' 'sprecare' i proiettili contro innocenti nel cuore di Roma capitale? Da soli sarebbe stato piu' dignitoso. 'Ora a nessuno importa di me'. Dopo una strage cosi' gratuita, non dimentichiamo che e' stata colpita di striscio anche una donna in attesa di un bambino, davvero non importa proprio a nessuno.
28 aprile 201

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