lunedì 29 aprile 2013

LETTA PRIMO ATTO: VIA IL FINANZIAMENTO PUBBLICO E DOPPIO STIPENDIO PER I MINISTRI

Il governo di Enrico Letta sta per chiedere la fiducia ai due rami del Parlamento sullo sfondo della sparatoria di palazzo Chigi che ha lasciato due carabinieri a terra in un lago di sangue. Uno dei quali lotta tra la vita e la morte, mentre l'assalitore tenta di giustificare l'insano gesto dando la colpa ad una politica assente e sprecona. Letta alla Camera dei Deputati: ancora 'grazie a Napolitano per aver accettato la rielezione al secondo mandato' che ha mandato al potere questo governo. 'Avverto la consapevolezza del miei limiti ma mi impegno affinche' le mie spalle siano larghe e forti' per affrontare la sfida. 'La prima verita' e' che la situazione economica dell'Italia e' ancora grave. L'Europa puo' tornare ad essere motore di sviluppo sostenibile solo se si apre. Se l'Europa fallisce questa prova saremmo tutti perdenti. Se otterro' la vostra fiducia, visitero' Bruxelles per dare il segno che il nostro governo e' europeista'. 'Tanti cittadini sono presi dalla rabbia e dallo scoramento, come ci ricorda lo sconcertante fatto di sangue a palazzo Chigi'. Quindi l'elogio per il lavoro encomiabile delle forze dell'ordine. 'La riduzione fiscale senza indebitamento sara' un obiettivo. Ridurre le tasse sul lavoro, su quello stabile e sui giovani neo assunti'. Quindi rivedere le politiche della casa e tassazioni. Stop Imu a giugno.'In
Italia c'e' una questione sociale di disuguglianza. Bisogna dare
possibilita' ai meritevoli di raggiungere i gradini piu' alti. 'Rilanciare il turismo e attrarre investimenti. Puntare sulla cultura,valorizzare il patrimonio sportivo che significa formazione a stili di vita sani'. 'Bisogna dare opportunita' ai giovani e fare molto di piu' sull'occupazione femminile che da' straordinari risultati. La
carenza di servizi scarica sulle donne compiti insostenibili, situazione aggravata da fenomeni di violenza contro le donne'.'L'Italia migliore e' una Italia solidale', dalla sanita', al volontariato, alla cooperazione, alla galassia del cinque per mille, alla protezione civile'. 'La politica ha commesso troppi errori ogni giorno. Oggi abbiamo dinanzi un'altra sfida ancora piu' complessa: l'autorevolezza del potere, di chi non si accontenta del sentito dire ma sceglie solo la verita' . Recuperiamo decenza, sobrieta', scrupolo e la banalita' della gestione del buon padre di famiglia. Il primo atto sara' eliminare il finanziamento pubblico e il doppo stipendio dei ministri'. Nulla di nuovo. Lo hanno gia' detto altri prima di lui, ma e' giusto dare la fiducia a questo governo cosi' 'giovane e innovativo'.
'Le riforme finora sono state ipocrite e fallimentari' travestite da rimborsi. Partiamo dal finanziamento pubblico ai partiti. Poi, via definitivamente le Province e ridurre i costi dello Stato valorizzando Comuni e Regioni. Rivedere la legge elettorale. 'Cambiarla significa garantire governi stabili e restituire legittimita' a Parlamento e parlamentari 'dando voce ai cittadini che hanno il diritto di scegliere i candidati. Dopo le 18 ci sarà la discussione generale. Dalle 20 circa l'appello nominale e il voto di fiducia che arriverà, con ogni probabilita', dopo le 21.
29 aprile 2013

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