mercoledì 5 giugno 2013

A PIACENZA UN BIMBO LASCIATO IN AUTO 9 ORE E MORTO DI CALDO. AD AREZZO UN BAMBINO NASCE SENZA ARTI  E ABBANDONATO DAI GENITORI. 

Oggi, in Italia, e' stato il giorno della strage di bimbi. A Piacenza un bambino di due anni e' stato dimenticato in macchina dalle otto alle 17 sotto il sole cocente. E' morto soffocato dal caldo e dalla disidratazione. Dopo nove ore e' skiattato.  Il genitore distratto, che avrebbe dovuto portarlo all'asilo, invece lo ha lasciato come un pacco nell'auto andandosene tranquillamente a lavorare nella sua ditta di ristorazione, e' ricoverato in ospedale in stato di choc insieme alla moglie, entrambi italiani. Hanno tutta la vita da vivere con i rimorsi. Ma, per quante preccupazioni possa avere un essere umano anche ai tempi della crisi, dimenticare il figlio in auto e' solo imperdonabile. Il resto e' solo rimorso, lacrime e una vita d'inferno da vivere. Ad Arezzo una coppia di genitori stranieri ha deciso di abbandonare al suo destino, e nelle mani di altre persone, il figlioletto nato senza un braccino e le gambe. Il piccolo, che si chiama Francesco come il Papa, non conoscera' i suoi veri genitori e sara' adottato da una famiglia che accettera' il suo calvario di menomato. Due tragici destini accomunano questi piccoli, appena venuti alla vita e gia' rifiutati da quelle persone che avrebbero dovuto amarli incondizionatamente.
5 giugno 2013

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