sabato 24 maggio 2014

L'INCUBO DI MOLTI E' ACCUSARE UN MALORE DURANTE UN VIAGGIO E NON AVERE ADEGUATA ASSISTENZA SANITARIA

I familiari di un passeggero morto di ictus contro la Costa crociere

L'incubo di molti e' accusare un malore in viaggio e non potere avere immediato 
soccorso sanitario. La vita e' a rischio se ci si sente male su un aereo, dove non 
e' previsto il medico di bordo, a meno che non sia un passeggero. Su un treno o un 
autobus e metropolitana. Sulle navi la figura del medico di bordo e' prevista, ma a 
poco e' servita ad un ingegnere milanese stroncato da un ictus mentre si trovava in 
crociera verso la Groenlandia. Una vacanza fatale. La Costa crociere e  la compagnia 
assicurativa Mondial Assistance, sono stati citati in tribunale dai familiari della 
vittima. Secondo i quali, la compagnia di navigazione non avrebbe fornito adeguata 
assistenza medica al passeggero durante la manifestazione ischemica. Tanto da dover 
ricorrere alle cure dei sanitari del Niguarda di Milano, dove l'uomo e' stato poi trasportato, quando ormai era troppo tardi. Sono imputati per omicidio colposo il medico di bordo, dipendente di Costa Crociere, e due impiegati della centrale operativa di Mondial Assistance, convenzionata con la compagnia di navigazione. Secondo i familiari dell'uomo, l'ictus non sarebbe stato diagnosticato malgrado ripetuti attacchi nel corso della crociera. La verita' verra' fuori in tribunale.  
sabato 24 maggio 2014
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